Italia markets closed

Coronavirus, Coldiretti: senza stagionali a rischio raccolti -2-

Sen

Roma, 12 mar. (askanews) - "Sono molti i 'distretti agricoli' del nord dove i lavoratori immigrati rappresentano una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale come nel caso - evidenzia la Coldiretti - della raccolta delle fragole e asparagi nel Veronese, della preparazione delle barbatelle in Friuli, delle mele in Trentino, della frutta in Emilia Romagna, dell'uva, delle mele, delle pere e dei kiwi in Piemonte, dei pomodori, dei broccoli, cavoli e finocchi in Puglia fino agli allevamenti da latte e ai caseifici della Lombardia".

"I voucher erano stati introdotti per la prima volta in via sperimentale nel 2008 proprio in agricoltura con la vendemmia per le peculiarità dell'offerta di lavoro nelle campagne. Nel corso degli anni successivi quello dei campi - sottolinea la Coldiretti - è stata l'unico settore rimasto legato all'originaria disciplina 'sperimentale' con tutte le iniziali limitazioni (solo lavoro stagionale e solo pensionati, studenti e percettori di integrazioni al reddito) e gli accresciuti appesantimenti burocratici che ne hanno limitato l'utilizzo e per questo ora in una situazione di emergenza vanno eliminati".

"Il momento attuale - continua la Coldiretti - rende necessaria una radicale semplificazione per favorire la diffusione di uno strumento con importanti effetti sull'economia e il lavoro e che si era dimostrato valido nel favorire l'occupazione e l'emersione del sommerso. Un intervento reso ancora più urgente dai cambiamenti climatici con un inverno caldo e siccitoso che - conclude la Coldiretti - ha anticipato i cicli stagionali delle produzioni a partire dalla raccolta delle primizie e reso più pressante il bisogno di manodopera".