Italia markets closed

Coronavirus, Confesercenti: adesso costerà 18 miliardi ... -2-

Glv

Roma, 12 mar. (askanews) - "A complicare la situazione - sottolinea la Confesercenti - uno shutdown caratterizzato dall'incertezza. Rimangono dubbi sulle tipologie di attività che devono rispettare la chiusura, così come sulla possibilità di recuperare la merce deperibile, sul trattamento dei dipendenti e, soprattutto, sui sostegni a imprese e lavoratori autonomi".

"Si registra anche - secondo i commercianti - qualche contraddizione difficilmente spiegabile: i negozi non essenziali dovrebbero chiudere, ma con il nuovo Dpcm sembrerebbe permessa l'apertura nei centri commerciali sia degli ipermercati che di tutte le altre attività, ad esempio i grandi negozi di elettronica, non direttamente menzionate nei provvedimenti di chiusura".

"L'emergenza - sostiene la presidente Patrizia De Luise - è passata a una nuova fase. Il decreto dovrà tenere conto della situazione di massima difficoltà delle imprese. La decisione, condivisibile, di sospendere le attività deve essere ora gestita al meglio. Nel decreto devono trovare spazio adeguati sostegni per fronteggiare l'inattività da chiusura forzata, a partire dal rinvio dei pagamenti di utenze, mutui e finanziamenti, posticipo delle scadenze fiscali e moratoria degli affitti. Ma è urgente anche intervenire sul credito e sugli ammortizzatori sociali per le microimprese e per gli autonomi".