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Coronavirus: crowdfunding da 280mila euro per 8 ricerche Università Padova

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Sono stati finanziati grazie a una campagna di crowdfunding - che ha già raccolto 283.829 mila euro - 8 nuovi progetti di ricerca dell'Università di Padova per il contrasto alla pandemia del nuovo coronavirus. I primi 4 progetti, degli 8 al momento selezionati, saranno presentati oggi nel corso di una tavola rotonda dal tema "Il contrasto alla pandemia: l'Università in prima linea", che si terrà alle ore 18.00. Alla conferenza sarà presente anche il Ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, e l'incontro si terrà in diretta streaming sul canale Youtube dell'Ateneo.

Gli 8 progetti, sottolineano dall'Università di Padova, hanno già ricevuto un assegno annuale di 25mila euro. Intanto altri 33 progetti sono stati pubblicati sul sito dell'Ateneo, nella pagina dedicata al Covid-19, per sottoporli all'interesse di possibili investitori. "Per combattere e sconfiggere il Sars-CoV-2 il contributo della ricerca è fondamentale" per questa ragione, l’Università di Padova "si è impegnata in prima linea mettendo a disposizione la comprovata eccellenza di ricercatrici e ricercatori".

Così, per raggiungere questo obiettivo, "a marzo è stata lanciata una campagna di raccolta fondi per finanziare la ricerca sul Covid-19 e sostenere progetti innovativi in quattro ambiti: biomedico, clinico, economico e psicologico-sociale nel rispetto dell’approccio multidisciplinare dell’Ateneo". Ad oggi sono stati così raccolti oltre 280 mila euro "grazie al contributo dell’ateneo, degli studenti, della collettività e delle imprese del territorio". Due i bandi pubblicati, otto i progetti finanziati finora e quattro quelli che saranno presentati nel webinar di oggi aperto dal ministro Manfredi.

"La ricerca è l’arma migliore che abbiamo a disposizione per sconfiggere la pandemia" scandisce il rettore dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto. Per questo motivo, spiega, "abbiamo lanciato, già all’inizio dell’emergenza, una raccolta fondi per finanziare quattro progetti di ricerca di alto livello".

Rizzuto sottolinea che la "risposta del territorio è stata forte: grazie al contributo di tutti, privati e mondo imprenditoriale, abbiamo così ottenuto una cifra importante. Una spinta essenziale a favore dei nostri ricercatori: donne e uomini che lavorano con passione e grande competenza nel combattere il Covid-19. Uno sforzo che si aggiunge allo stanziamento di 15 milioni di euro che l’Ateneo ha voluto fare per favorire studenti e loro famiglie: uno degli obiettivi – raggiunto – era quello di vedere, nonostante la pandemia, ancora più iscritti all’Università di Padova".

E', aggiunge il Rettore, "un segnale incoraggiante: se c’è una cosa che la pandemia ha ricordato a tutti, è il valore della scienza, l’unica in grado a dare risposte alle domande che l’emergenza ci pone".