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Coronavirus, Re David: avanti con scioperi in aziende non a norma

Mlp

Roma, 13 mar. (askanews) - "Nelle aziende a norma lavoreremo, in quelle che continueranno a fare resistenza proseguiremo gli scioperi e a non lavorare". Prima la salute. Lo ribadisce a Circo Massimo su Radio Capital la segretaria generale Fiom-Cgil Francesca Re David.

"Il messaggio lanciato dal governo del 'tutti a casa' nelle fabbriche o in altri luoghi di lavoro è lasciato al buonsenso delle imprese. I provvedimenti presi - ha detto non riguardano i lavoratori, che si sentono abbandonati, e riguardano solo gli utenti: alcune aziende si comportano virtuosamente, ma non tutte si sono organizzate. È chiaro che non si può chiudere tutto, ma tutta l'attenzione sulla sicurezza dei lavoratori va concentrata nei luoghi di lavoro in cui in questa fase si deve lavorare con più tranquillità".

"Il coronavirus non aspetta mercoledì prossimo, chi non è adeguato si deve fermare subito si deve decidere quali imprese possono rallentare e concentrare i dispositivi di sicurezza. C'è una contraddizione assurda: in questi ultimi anni gli operai, gli infermieri, le commesse sono quelli che vengono pagati di meno in tutto il Paese e sono quelli che nel momento dell'emergenza devono essere gli eroi. La catene del valore vanno salvaguardate e si salvaguardano rallentando. Convocazione governo? Arrivata stamattina, al centro ci sarà il protocollo sanitario per poter lavorare e questa è una cosa positiva.

nelle aziende a norma lavoreremo, in quelle che continueranno a fare resistenza proseguiremo gli scioperi e a non lavorare".