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Coronavirus, Dubai propone il rinvio di un anno per Expo 2020

Glv

Roma, 4 apr. (askanews) - Il governo degli Emirati Arabi Uniti "ha fatto richiesta di rinviare di un anno l'Expo 2020 a Dubai, che doveva aprirsi il 20 ottobre". Lo rende noto Paolo Glisenti, commissario per la partecipazione italiana all'Expo, sottolineando che "le date proposte sono il primo ottobre 2021 e il 31 marzo 2022. Ora i 160 paesi membri del Bureau international des Expositions, l'organismo intergovernativo che regola le esposizioni universali, dovrà pronunciarsi con i due terzi della maggioranza il rinvio al 2021. L'Italia ha già manifestato la propria intenzione di votare a favore di questo slittamento".

L'Italia intanto "prosegue il suo percorso verso l'Esposizione Universale che si presenta più che mai come una preziosa chance di rilancio per le istituzioni scolastiche, accademiche, culturali e scientifiche partner del commissariato, oltre che per l'economia nazionale".

"Il progetto italiano - spiega il commissario - sta andando avanti. Stiamo seguendo la costruzione del padiglione prestando la massima attenzione alla salute e alla sicurezza degli operai sul nostro cantiere a Dubai. Nel frattempo il lavoro con i nostri partner istituzionali, i ministeri, le università e i centri ricerca, le scuole, le comunità scientifiche, culturali e artistiche continua".

"Stiamo cominciando a ripensare - aggiunge Glisenti - quali dovranno essere le caratteristiche degli elementi portanti della partecipazione italiana convinti che Expo Dubai sarà un'occasione imperdibile per il rilancio dell'economia italiana, del Made in Italy all'estero, del turismo e dell'attrazione di investimenti stranieri verso le nostre piccole e medie imprese innovative e le start-up italiane, che in questo momento stanno soffrendo".