Italia markets closed

Coronavirus, economisti Lega: tardiva decisione Consob

Mlp

Roma, 13 mar. (askanews) - "La decisione presa stamane di limitare le vendite allo scoperto va accolta favorevolmente ma si è rivelata tardiva rispetto alle nostre richieste. La Consob avrebbe dovuto muoversi più tempestivamente, considerato il contesto senza precedenti, in cui il comprensibile disorientamento dei mercati rischiava di danneggiare il risparmio di milioni di italiani. Cosa che puntualmente è accaduta". E' quanto sostengono gli economisti della Lega Alberto Bagnai, Massimo Bitonci, Claudio Borghi, Giulio Centemero, Claudio Durigon, Dario Galli, Massimo Garavaglia, Alberto Gusmeroli, Edoardo Rixi e Armando Siri.

Gli esponenti leghisti, nell'accogliere favorevolmente la scelta della Consob di limitare le vendite allo scoperto, evidenziano il loro rammarico di quanto il provvedimento sia "tardivo" e quindi privo di reale efficacia. "Le motivazioni addotte per questo ritardo - proseguono - vanno ricercate nella comunicazione Consob del 9 marzo scorso, di natura molto simile alle ultime dichiarazioni del Presidente della Bce, che ieri hanno scatenato il panico sui mercati".

"Riteniamo molto grave - concludono - che istituzioni poste a tutela dei nostri risparmi abbiano così evidenti difficoltà nell'apprezzare l'entità dell'allarme in corso e i suoi ovvi riflessi sull'andamento dei mercati. Indipendenza non vuol dire irresponsabilità".