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Coronavirus, Fca: priorità alla salute, proteggere i lavoratori

Glv

Roma, 13 mar. (askanews) - Proteggere la salute e la sicurezza "della famiglia Fca" e tutelare tutti i dipendenti durante l'emergenza coronavirus. È la priorità indicata dall'amministratore delegato Mike Manley in una lettera ai lavoratori di Fiat Chrysler. L'epidemia "sta chiaramente assumendo proporzioni che vanno al di là dei focolai regionali e stiamo pianificando misure e interventi per contrastarne l'impatto su ogni aspetto della nostra attività in tutto il mondo".

"Le mie priorità in questo momento - afferma Manley - sono la salute e la sicurezza della famiglia Fca e stiamo intraprendendo azioni specifiche per proteggere tutti i nostri dipendenti, sia in stabilimento che in ufficio. In secondo luogo, stiamo gestendo l'azienda per garantire la continuità operativa, concentrandoci in particolare sulle linee di produzione e sulla pianificazione dei prodotti".

La diffusione del virus "è in fasi diverse nelle nostre diverse Region, con il riavvio delle attività in Cina, significativi disagi all'operatività in Emea, mentre in Nord America e America Latina iniziano a manifestarsi focolai localizzati e la cancellazione di molti eventi. Sebbene ogni Region stia vivendo diversi livelli di impatto, stiamo attuando misure comuni per proteggere i nostri dipendenti".

Negli stabilimenti "stiamo modificando i nostri processi in diversi impianti per consentire una maggiore distanza tra i dipendenti nelle postazioni di lavoro. In tutte le nostre strutture stiamo intensificando l'igienizzazione e la disponibilità di mascherine ove ritenuto necessario".

Negli uffici "stiamo accelerando la diffusione del lavoro a distanza o smart working. In Cina, Corea, Giappone e Italia questa pratica è diventata la 'nuova normalità'. Per le altre sedi, lo smart working è ora disponibile per tutti i dipendenti e vi invito a coordinarvi con il vostro referente Risorse Umane per quanto riguarda le modalità di implementazione nei vari enti-funzioni".

Oltre alla significativa limitazione delle trasferte, "abbiamo anche introdotto una politica molto rigorosa per i visitatori esterni ai siti Fca. Salvo situazioni di importanza critica, chiediamo a tutti i dipendenti di sospendere le trasferte e di evitare di ospitare visitatori esterni".

"Stiamo posticipando o annullando - sottolinea il Ceo - la maggior parte degli eventi aziendali. Questo vale sia per gli assembramenti di dipendenti che per la partecipazione a saloni dell'auto e sponsorizzazioni di eventi commerciali. Stiamo anche intensificando gli interventi di igienizzazione di tutte le aree comuni nelle nostre sedi amministrative".

"Gestire e superare le avversità - aggiunge Manley - non è una novità per nessuno di noi. Che si tratti di un dipendente di lunga data o di un neoassunto, sappiamo come concentrare tutte le nostre energie su ciò che è importante per la nostra azienda e assicurarci di essere nella posizione migliore per emergere più forti di prima".