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Coronavirus, Fi:istituire subito "prestito d'onore universale"

Tor
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Roma, 28 mar. (askanews) - "È oramai evidente che di qui a qualche giorno lo spettro della mancanza di liquidità diventerà una tragica realtà. I consulenti del lavoro hanno perfettamente ragione quando giudicano "impossibile" che il pagamento della cassa integrazione arriverà come previsto il 15 aprile. Non solo. Ci sono milioni di lavoratori (autonomi e professionisti) che non saranno comunque garantiti e che sono giustamente angosciati. La strada di un allargamento del reddito di cittadinanza equivale a dichiarare la sconfitta sul fronte economico prima ancora di iniziare la battaglia della ripresa. È il momento, piuttosto, di dare fiducia e certezze immediate a questa immensa platea di cittadini credendo e valorizzando le loro attività. La nostra proposta è quella di istituire da subito il "prestito d'onore universale". Lo hanno affermato in una dichiarazione Renato Brunetta e Giorgio Mulè, l'uno responsabile economia Fi e l'altro portavoce dei gruppi parlamentari azzurri. "Si tratta - hanno sottolineato- di una misura in favore di tutte le imprese, grandi e piccolissime dunque anche le partite Iva. Ogni titolare, munito della dichiarazione dei redditi più recente, accede subito a un prestito bancario garantito dallo Stato sulla base del fatturato. Il prestito, della durata anche superiore ai 10 anni, si inizia a restituire un anno dopo rispetto alla ripresa delle attività e gli interessi - peraltro bassissimi - sono pagati dallo Stato. I benefici del "prestito d'onore universale" sarebbero al riparo da qualsiasi accusa di "aiuto di Stato" proprio per il loro carattere di essere estesi a chiunque. Il risultato sarebbe salutare per l'Italia: un'iniezione di liquidità immediata, un'iniezione di fiducia per il futuro".