Italia markets open in 7 hours 48 minutes
  • Dow Jones

    35.227,03
    +646,95 (+1,87%)
     
  • Nasdaq

    15.225,15
    +139,68 (+0,93%)
     
  • Nikkei 225

    27.927,37
    0,00 (0,00%)
     
  • EUR/USD

    1,1285
    -0,0001 (-0,01%)
     
  • BTC-EUR

    44.743,95
    +794,25 (+1,81%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.286,62
    +26,46 (+2,10%)
     
  • HANG SENG

    23.349,38
    -417,31 (-1,76%)
     
  • S&P 500

    4.591,67
    +53,24 (+1,17%)
     

Coronavirus: Fil.Va Srl lancia semimaschere filtranti 100% made in Italy

·3 minuto per la lettura

Fil.Va, azienda di Varese con più di 40 anni d’esperienza nel mercato del monofilo sintetico e da sempre animata da un forte spirito di innovazione, asset fondamentale per continuare a garantire alla propria clientela la vasta gamma di prodotti tecnici che produce, lancia 'Aria+': una nuova linea di Dpi interamente made in Italy, realizzata con un innovativo tessuto non tessuto altamente filtrante, superprotettivo e ipertraspirante prodotto all’interno del gruppo di cui Fil.Va è parte, e finalizzata attraverso la saldatura a ultrasuoni, che evita la creazione di cuciture che potrebbero irritare il viso. È stato proprio il forte spirito di innovazione a far sì che l’azienda, con l’espandersi della prima emergenza sanitaria nella primavera scorsa, abbia deciso di integrare immediatamente la sua produzione con la creazione di semimaschere filtranti per uso privato o in ambito lavorativo.

“Abbiamo deciso di integrare la nostra produzione con quella dei Dpi perché, con l’espansione della pandemia, è esplosa anche la domanda di dispositivi medici per limitare i contagi ma, purtroppo, l’offerta non era in grado di far fronte alle richieste. Per noi il Covid-19 è stato la molla per reagire a un'emergenza, rischiando in prima persona, con importanti investimenti a favore della salute e della sicurezza della popolazione. Abbiamo acquistato nuovi macchinari e assunto 7 nuove persone che ci permettono di produrre circa 50mila mascherine al giorno. Prevediamo, inoltre, di assumere altre 3 risorse entro la fine di gennaio 2021. Questa quotidiana dedizione è possibile grazie anche al dipartimento di Ricerca e Sviluppo, interno alla nostra azienda, che è costantemente impegnato nello studio di nuovi prodotti. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di diventare punto di riferimento per la produzione di dispositivi di protezione individuale”, afferma Natale Farè, procuratore di Fil.Va.

Fil.Va ha iniziato a consegnare i primi Dpi ai propri dipendenti per poter continuare a lavorare in sicurezza nel pieno della pandemia, per poi venderle sul mercato attraverso i loro distributori. È anche presente un canale di vendita diretta all'interno dell’azienda. I Dpi 'Aria+' attualmente in produzione nello stabilimento in Italia di Fil.Va, sono due: la Classe 2000 FFP2 Covid19 e la classe 1000 mascherina medicale chirurgica classe I di tipo II. Tutti i Dpi 'Aria+', di qualsiasi Classe, garantiscono, in riferimento alle relative normative, una performance del pacchetto filtrante di oltre il 99% e uno scudo protettivo di oltre il 90% sia in inspirazione che in espirazione (la tradizionale maschera chirurgica, invece, protegge in inspirazione solo il 20%, mentre in espirazione il 90%), perché abbinano caratteristiche di differenti sistemi filtranti. In questo modo, qualunque sia la Classe di appartenenza del Dpi 'Aria+', sia gli utilizzatori che gli interlocutori, grazie alla perfetta calzatura garantita dalla forma a conchiglia, ricevono un livello di protezione estremamente elevato dall’ambiente potenzialmente contaminato e conferiscono, allo stesso tempo, traspirabilità e leggerezza, caratteristiche non trascurabili per una portabilità quotidiana. Per garantire una vestibilità comoda e allo stesso tempo protettiva, sono stati realizzati anche modelli sulla base della conformazione del viso di donne e bambini.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli