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Coronavirus, Gozi: leader Ue varino in fretta recovery fund

Pol/Vep
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Roma, 10 apr. (askanews) - "L'accordo raggiunto ieri sera dall'Eurogruppo su una serie di misure finanziarie a sostegno degli Stati membri dell'Ue nella lotta contro Covid-19 e il suo immenso impatto economico e sociale segna una svolta positiva nella risposta che l'Unione europea ha deciso di dare alla crisi, dopo molte settimane di disallineamento tra gli Stati membri". Lo afferma l'europarlamentare di Renew Europe, Sandro Gozi. "Va accolto con favore il fatto che i Paesi più riluttanti verso gli strumenti di solidarietà europei abbiano cambiato la loro posizione e reso possibile questo accordo. Accordo che contiene diversi aspetti positivi, per i quali ci siamo battuti come Renaissance e Renew Europe in queste settimane, e in particolare per l'inserimento di un nuovo 'Fondo per la ripresa', il recovery fund per sostenere l'economia e la coesione europea". "Adesso - continua Gozi - spetterà ai leader compiere il passo successivo la prossima settimana e prendere una decisione coraggiosa per fare del Recovery Fund uno strumento davvero innovativo e determinante per il futuro dell'Ue. E', infatti, necessario consentire che il fondo si possa finanziare sul mercato emettendo i 'recovery bonds', garantiti dalla stessa Ue e se necessario insieme agli Stati membri". "Tutto questo - prosegue - nonostante gli evidenti limiti mostrati ieri dall'Eurogruppo, che ancora una volta ha dato prova di essere un organismo inefficiente e cha va superato, poco trasparente e con poteri ingiustificati, bloccato dai veti e dalle decisioni all'unanimità che hanno regalato l'immagine di un'Europa disunita, facendo il gioco degli euroscettici e di coloro che vogliono distruggere l'Ue". "E' questione di strumenti ma anche di tempi: adesso i leader europei dimostrino di avere coraggio e vero senso dell'urgenza, e decidano di lanciare molto rapidamente il Recovery Fund", conclude.