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Coronavirus, Guardia di Finanza in Amazon e eBay per indagine su prezzi mascherine e Amuchina

Fabrizio Arnhold
Coronavirus, Guardia di Finanza in Amazon e eBay per indagine su prezzi mascherine e Amuchina

Proseguono le indagini nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla procura di Milano, a seguito delle manovre speculative nella vendita a prezzi maggiorati di mascherine e gel disinfettanti per le mani

Proseguono le indagini della Guardia di Finanza. Gli uomini delle Fiamme Gialle, infatti, hanno acquisito documenti e dati presso Amazon e eBay nell’ambito dell’indagine “contro ignoti”, aperta dalla procura di Milano a seguito delle “manovre speculative” nella vendita a prezzi esorbitanti di mascherine, gel disinfettanti e altri prodotti sanitari, andati a ruba in questi giorni per l’emergenza coronavirus. 

L’INDAGINE CONTRO LE SPECULAZIONI 

Lunedì  scorso la procura di Milano aveva aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di “manovre speculative su generi di prima necessità”, in relazione alla vendita di alcuni prodotti a prezzi molto superiori a quelli mercato, in particolare sui siti di distribuzione online come Amazon e eBay, durante i giorni dell’emergenza coronavirus. L’inchiesta è stata aperta dai procuratori aggiunti di Milano, Tiziana Siciliano ed Eugenio Fusco.

AMUCHINA, VENDITE BOOM

La Angelini Pharma, l’azienda che produce l’Amuchina, il disinfettante per le mani, è stata costretta ad aumentare la produzione per far fronte all’impennata della domanda di confezioni. “L’emergenza del diffondersi del virus ha portato a un incremento della richiesta di Amuchina, che l’azienda è impegnata a soddisfare", ha spiegato l’azienda che vende 8 milioni di confezioni l’anno e ha già stabilito gli interventi da attuare ma senza ritoccare il prezzo. 

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NESSUN CAMBIAMENTO DI PREZZO

L’azienda è estranea all’aumento incontrollato dei prezzi, registrato in questi giorni, verso i quali esprime “una ferma condanna confermando di adoperarsi costantemente per assicurare che il prodotto raggiunga esclusivamente fornitori qualificati”. La richiesta di Amuchina continua ad essere altissima, con i flaconcini di disinfettante che sono ormai introvabili in farmacia. "Le prenotazioni del prodotto si sono chiuse lunedì scorso e nel Lazio – riferiscono fonti di Teleborsa – l'azienda ha messo a disposizione un totale di 30mila pezzi con un massimo di 72 flaconi a farmacia".