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Coronavirus, Iren: ferie "solidali", manager donano al personale

Glv

Roma, 4 apr. (askanews) - Iren lancia le "ferie solidali" per affrontare l'emergenza coronavirus. "Continua l'impegno degli uomini e delle donne del gruppo Iren - afferma la multi-utility di Reggio Emilia - per assicurare il regolare svolgimento dei servizi pubblici essenziali, ancor più fondamentali in questa fase di emergenza causata dal Covid-19".

Per supportare "le fasce di popolazione aziendale più colpite, ma al contempo senza ricorrere in questa fase ad ammortizzatori sociali, in virtù del ruolo di fornitore di servizi essenziali e per senso di solidarietà e responsabilità nei confronti dei settori più deboli dell'economia, il gruppo ha siglato un accordo con i sindacati per introdurre diverse iniziative nel periodo 4-30 aprile".

Per far fronte al calo delle attività in alcuni settori, Iren "ha previsto la possibilità, per i dipendenti che non hanno ferie maturate residue, di usare permessi da recuperare nel corso dell'anno. È stato istituito anche lo strumento delle ferie solidali: ogni dipendente potrà donare a un fondo comune fino a un massimo di cinque giorni di ferie in favore dei colleghi che hanno già usato le proprie giornate. La cifra totale delle giornate donate sarà poi raddoppiata dall'azienda". I dirigenti "hanno già donato un totale di oltre 350 giorni di ferie, in linea con quanto fatto in primis dall'amministratore delegato e direttore generale del gruppo".

I laboratori della società inoltre "hanno prodotto autonomamente un gel disinfettante per far fronte alla scarsità e difficoltà di approvvigionamento dello stesso: una soluzione idroalcolica di alta qualità realizzata secondo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms)".

"In questo rinnovato scenario - aggiunge Iren - che vede il gruppo confrontarsi con modalità innovative di lavoro a distanza, è stato deciso di confermare per il 29 aprile l'assemblea dei soci invitando gli azionisti a usare i sistemi di delega e di voto a distanza per limitare la partecipazione fisica".