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Coronavirus, Louis Vuitton converte fabbriche di profumo per fare disinfettanti

Chiara Merico
Coronavirus, Louis Vuitton converte fabbriche di profumo per fare disinfettanti

Il gruppo del lusso LVMH ha annunciato: riconvertiremo le linee produttive di profumi per realizzare gel idroalcolici, da distribuire gratuitamente. E in UK Boris Johnson chiama alla riconversione i grandi del manifatturiero

In prima linea contro il coronavirus: il gruppo francese LVMH, proprietario di marchi del lusso come Louis Vuitton, ha annunciato di voler riconvertire sue linee di produzione di profumi per realizzare gel disinfettanti, per contribuire alla lotta contro la diffusione del coronavirus.

DISTRIBUZIONE GRATUITA

I gel idroalcolici, ha spiegato lo stesso gruppo in una nota, saranno consegnati gratuitamente alle autorità sanitarie, per contribuire alla carenza di prodotti in Francia. Il Paese sta sperimentando una rapida diffusione del virus, con diverse decine di morti.

IMPEGNO IN COLLABORAZIONE CON LE AUTORITA’ SANITARIE

L’impegno di LVMH si protrarrà “per il tempo necessario, in collaborazione con le autorità sanitarie francesi”, ha precisato la compagnia in una nota.

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L’ESEMPIO DI FOXCONN IN CINA

La riconversione di fabbriche e impianti è una misura adottata da diversi governi nel mondo, per fornire supporto alla lotta contro il coronavirus. Già a febbraio in Cina, il primo Paese ad affrontare l’epidemia, il colosso dell’elettronica Foxconn aveva iniziato a produrre mascherine chirurgiche invece dei componenti per gli iPhone.

IN UK JOHNSON CHIEDE ALLE AZIENDE MANIFATTURIERE DI PRODURRE RESPIRATORI

E in Gran Bretagna il primo ministro Boris Johnson ha fatto sapere di aver preso contatti con una serie di gruppi del manifatturiero, da Jbc a Dyson, ma anche Ford, Honda e Rolls Royce, per chiedere loro di convertire parte della produzione verso l’allestimento di respiratori, indispensabili per coloro che finiscono in terapia intensiva a causa del coronavirus.