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Coronavirus, M5s: prefetto e Lamorgese rimuovano sindaco Ferrara

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Roma, 4 apr. (askanews) - Rimuovere il sindaco di Ferrara Alan Fabbri. Lo chiede il deputato M5s Christian Romaniello dopo la decisione del primo cittadino della Lega di distribuire i buoni spesa finanziati dal governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus "prima agli italiani".

"L'articolo 3 della Costituzione - ricorda Romaniello - stabilisce che 'Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese'. Rimuovere gli ostacoli, oggi, significa rimuovere Alan Fabbri dalla carica di sindaco. Da Roma abbiamo finanziato i buoni spesa per fare in modo che tutti i cittadini bisognosi possano mangiare. Non esistono criteri discriminatori che tengano, non esiste il 'prima gli italiani'".

"Un bambino straniero - si chiede il deputato pentastellato - può sopportare meglio la fame, forse? Quale mostro decide che il pianto per fame di un bambino straniero è almeno prioritario di quello di un altro bambino? I requisiti stabiliti dalla giunta di Ferrara per l'erogazione del buono sarebbero i seguenti: 'Prevedere quali requisiti elencati in ordine di priorità: avere cittadinanza italiana; avere cittadinanza di uno Stato appartenente all'Unione Europea; essere in possesso della cittadinanza di uno Stato non appartenente all'Unione Europea con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; essere in possesso di una carta di soggiorno per familiare, comunitario o extra comunitario, di cittadino dell'Unione Europea'. E in diretta Facebook Alan Fabbri dichiara che è un ordine di priorità".

"Ma che problemi ha - insiste Romaniello - la Lega con chi ha bisogno? Possibile che coi forti siano deboli e che le prove muscolari le riservino solo a chi sta male? La frase 'prima gli italiani' in emergenza è dannosa e non serve a nulla, pensate se non ci fosse arrivato materiale sanitario dall'estero a causa di un pensiero simile, come 'prima i cinesi, i russi, i cubani, gli americani ecc'. Io conosco una frase molto più bella, che più si adatta a chi governa o amministra: 'nessuno deve rimanere indietro'. Non permetteremo a nessun bambino di aver fame, la Lega se ne faccia una ragione. Lo dico con forza e con rabbia, queste cose sono inaccettabili".

"L'art.142 del Tuel, al comma 1, prevede che un sindaco possa essere rimosso qualora dovesse compiere atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge o per gravi motivi di ordine pubblico. Al comma 3 prevede che, in attesa del decreto, il prefetto possa sospendere gli amministratori qualora sussistano motivi di grave e urgente necessità. Per queste ragioni chiedo alla Ministra Luciana Lamorgese e al prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, di verificare la sussistenza delle irregolarità condotte e affermate dal sindaco e dalla giunta leghista di Ferrara. Qualora vi fosse conferma della violazione già solo dell'articolo 3 della Costituzione, chiedo la rimozione del sindaco e di valutare la proposta di scioglimento di tutta l'amministrazione comunale da avanzare al Presidente della Repubblica, sulla base dell'articolo 141 del Tuel", conclude il deputato M5s.