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Coronavirus, nel 2019 cinese 28% del Tax Free Shopping in Italia

Asa

Milano, 10 feb. (askanews) - In Italia, nel 2019, gli acquisti tax free dei turisti provenienti da Paesi extra-Ue hanno visto i cinesi (che rispetto al 2018 sono cresciuti del 7%) di nuovo al primo posto tra le nazionalità nel Tax Free Shopping, con un peso pari al 28% del totale, seguiti da russi (12% del totale) e statunitensi (11% del totale). Lo ha evidenziato l'Osservatorio sul Turismo firmato Global Blue e Federturismo Confindustria, che periodicamente mette in luce l'importanza del Tax Free Shopping per l'economia del Paese, in occasione della "Bit - Borsa Internazionale del Turismo", manifestazione organizzata da Fiera Milano.

Dai dati divisi per macro-regioni emerge come, nel 2019, il peso maggiore (56% del totale) lo abbia avuto il Nord Italia (dove lo scontrino medio dei Globe Shopper è stato di 1.012 euro), seguito dal Centro (41%) e, distaccate, dalle regioni del Sud e le isole (3%). Nel Mezzogiorno, però, si è registrata, rispetto al 2018, la crescita percentuale più elevata: le vendite tax free, infatti, sono cresciute del 32% rispetto al 2018. Nel 2019 i cinesi hanno rappresentato la principale nazionalità sia al Nord sia al Centro, rispettivamente con il 31% e il 28% del totale, mentre il Sud è stato meta degli statunitensi che hanno pesato per il 27% del totale.

Al Nord Milano continua a essere la principale meta per lo shopping, è stata però Torino a far registrare, rispetto al 2018, la maggiore crescita percentuale (+35%) delle vendite tax free, con uno scontrino medio di 1.257 euro (+24% rispetto all'anno precedente), valore che ha superato anche la media di Milano. A trainare gli acquisti nel capoluogo piemontese sono stati proprio i turisti cinesi che, con un peso del 39% sul totale delle vendite, hanno speso in media 1.534 euro. A Verona i russi hanno fatto più acquisti, ma i cinesi (secondi, con il 19% del peso totale) sono stati la nazionalità ad aver fatto staccare lo scontrino medio più elevato (1.135 euro). Al Centro è significativo il boom del Tax Free Shopping a Siena (+61%), con uno scontrino medio di 747 euro, crescita, anche qui trainata dai cinesi (43% del totale).

Significativa anche la performance di Forte dei Marmi, da anni nel mirino dei Globe Shopper, che è cresciuta del 20% rispetto al 2018 e ha registrato uno scontrino medio di 1.661 euro. Qui sono stati i russi la principale nazionalità (38% del totale), ma i cinesi, terzi con il 12% del totale dietro anche agli statunitensi (14%), hanno fatto registrare anche qui lo scontrino medio più elevato: 4.523 euro. Tra le città del Sud Italia considerate da Global Blue nel 2019 è stata Napoli a registrare la maggiore crescita percentuale del Tax Free Shopping (+45%), dove i protagonisti principali sono stati ancora una volta i cinesi, con un peso del 30% sul totale delle vendite e uno scontrino medio di 1.715 euro.