Italia markets closed

Coronavirus, Profumo: Leonardo rallenta ma non si può fermare

Fgl

Roma, 26 mar. (askanews) - Leonardo garantisce "sicurezza, fornendo tecnologie, prodotti e supporto al nostro sistema di sicurezza e difesa. È evidente che l'aerospazio, difesa e sicurezza è il cuore tecnologico del Paese. Mai come in questi giorni ci siamo resi conto di quanto sia imprescindibile garantire i nostri confini, la sicurezza cybernetica, la disponibilità di eliambulanze, la tenuta di sistemi di comunicazione sicure o di trasmissioni e comunicazioni, così come il funzionamento di interi sistemi satellitari. Il cuore può rallentare, anzi, deve, quando la situazione lo richiede, ma non può fermarsi". Lo afferma l'amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, in un'intervista al Corriere della Sera.

"Come Leonardo - prosegue - non faremo mai un compromesso sulla salute, ma penso che non si possa neanche rinunciare al futuroesia anzi necessario impegnarci sin d'ora per garantire la migliore ripartenza, nel minor tempo possibile, non appena le condizioni lo permetteranno. Credo che dove ci siano le garanzie si debba poter lavorare, anche a regime ridotto, ma senza fermarsi".

In gioco, ricorda Profumo, anche il futuro dei fornitori: "Per noi si tratta di circa 4.000 realtà, solo in Italia, per la stragrande maggioranza piccole e medie imprese altamente specializzate, che stiamo aiutando a crescere e ad essere il più possibile competitive indipendentemente da Leonardo ma che potrebbero avere enormi difficoltà a ripartire laddove Leonardo, il campione nazionale, dovesse fermarsi. Non esagero se dico che è in gioco la sopravvivenza di un sistema industriale".