Italia markets open in 1 hour 29 minutes

Coronavirus, sindacati: intollerabile mancanza mascherine -2-

Cam

Roma, 15 mar. (askanews) - "A ciò si aggiunga lo sconcerto e la rabbia generata nei professionisti a seguito dell'inserimento all'interno del DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020, n. 14. dell'art.7 che dispone che i sanitari esposti a pazienti COVID-19 non siano più posti in quarantena, prevedendone la sospensione dal lavoro solo in caso di sintomaticità manifesta o di positività acclarata". "Il fatto di prevedere che questi lavoratori, pur se sottoposti a sorveglianza sanitaria, continuino a lavorare anche se potenzialmente infetti, correndo così il rischio di svolgere una involontaria funzione di diffusori del contagio dentro le strutture e dentro il proprio nucleo familiare, è cosa che reputiamo profondamente sbagliata e che va quanto prima corretta, perché rischia di alimentare la diffusione del virus e di deprivare a breve termine il contingente di personale. Le scriventi OO.SS. pertanto, pur riconoscendosi pienamente nel percorso di confronto che le Confederazioni stanno portando avanti con il Governo e nella consapevolezza del complesso delle difficoltà che le Istituzioni stanno affrontando, sono con la presente a richiedere con forza. "Un immediato e dettagliato riscontro in merito al programma di forniture di Dpi in essere, che dia conto non solo delle quantità e dei tempi di consegna, ma anche della rispondenza delle stesse ai requisiti tecnici necessari. la cancellazione, in sede di conversione, dell'articolo 7 del D.L. 9 marzo 2020 n. l'immediata attivazione, anche in vista dell'emanazione dei prossimi decreti, di un tavolo di crisi specifico col ministero della salute che consenta il monitoraggio e la segnalazione delle situazioni più critiche presenti sul territorio nazionale, dando così la possibilità alle scriventi di dare un contributo fattivo; la convocazione del tavolo previsto dall'articolo 13 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14 al fine di giungere ad una rapida definizione dell'accordo quadro ivi previsto. L'emergenzialità impone - concludono i sindacati - tempestività e coerenza negli interventi, siamo certi che risponderete all'aspettativa di milioni di lavoratori che si stanno caratterizzando per un alto senso del servizio pubblico a favore della collettività".