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Coronavirus, sindacati trasporti: stop attività non essenziali

Fcz

Milano, 24 mar. (askanews) - Selezionare quelle attività davvero indispensabili per la sopravvivenza del Paese con uno stop immediato per tutte tutte quelle non urgenti. Lo chiedono i sindacati confederali dei trasporti della Lombardia per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. "La salute e la sicurezza della persona sono prioritarie rispetto a qualsiasi altra esigenza", sottolineano in una nota congiunta le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cils e Uil Trasporti.

Nel dettaglio, i lavoratori del settore logistica e trasporti chiedono alle istituzioni di diminuire "il numero delle attività permesse" e fermare "quelle aziende il cui operato non risulta indispensabile alla sopravvivenza della nostra nazione". L'obiettivo è evitare "le possibilità di movimento, assembramento e quindi di contagio" e su questo, evidenziano i sindacati dei trasporti, "Regione Lombardia può fare molto sin da subito". Un traguardo raggiungibile attraverso "l'immediata applicazione del Dpcm del 22 marzo" e "la selezione delle attività indispensabili" oltre che "l'applicazione del Protocollo firmato da Cgil Cisl e Uil". Altrimenti, avvertono Filt Cgil, Fit Cils e Uil Trasporti, "chiederemo alle Prefetture di intervenire tempestivamente".