Italia markets open in 7 hours 32 minutes

Coronavirus, test a Busto Arsizio su mascherina stampata in 3D

Lzp

Milano, 26 mar. (askanews) - Produrre mascherine che si possono sterilizzare e utilizzare più volte con la tecnologia di stampa 3D. È la soluzione messa in campo dall'azienda italiana Elmec che ha già realizzato un primo modello, sviluppato con l'ospedale Circolo di Busto Arsizio, attualmente in fase di test nel reparto di rianimazione. La mascherina è adattabile all'unico filtro antivirale disponibile, ovvero un filtro per caschi Cpap. A regime Elmec può stampare fino a 50 mascherine ogni 12 ore.

Il materiale utilizzato è il Tpu (Poliuretano termoplastico), stampato con la tecnologia HP Jet Fusion 5200. Il materiale è stato scelto per le caratteristiche di elasticità, biocompatibilità e resistenza agli agenti chimici, importante per poter essere sottoposto a diversi cicli di sterilizzazione.

"Nell'arco di 24 ore abbiamo incontrato un medico del reparto di rianimazione e ci siamo messi subito all'opera per la progettazione di mascherine specifiche per gli addetti dell'ospedale. Il giorno dopo le maschere erano in stampa e la mattina seguente sono state consegnate ai medici per la fase di test. La tecnologia può così trovare soluzioni alternative in grado di migliorare le condizioni in cui medici e infermieri stanno operando, tutelando la loro salute e il loro prezioso lavoro", ha commentato in una nota Martina Ballerio, Business Unit Manager di Elmec 3D.