Italia markets closed
  • FTSE MIB

    27.061,40
    -508,60 (-1,84%)
     
  • Dow Jones

    34.536,90
    -178,49 (-0,51%)
     
  • Nasdaq

    13.951,28
    -202,74 (-1,43%)
     
  • Nikkei 225

    27.522,26
    -250,67 (-0,90%)
     
  • Petrolio

    84,79
    -0,76 (-0,89%)
     
  • BTC-EUR

    33.768,61
    -4.360,47 (-11,44%)
     
  • CMC Crypto 200

    901,27
    +658,59 (+271,38%)
     
  • Oro

    1.832,20
    -10,40 (-0,56%)
     
  • EUR/USD

    1,1348
    +0,0031 (+0,27%)
     
  • S&P 500

    4.440,79
    -41,94 (-0,94%)
     
  • HANG SENG

    24.965,55
    +13,20 (+0,05%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.229,56
    -70,05 (-1,63%)
     
  • EUR/GBP

    0,8364
    +0,0047 (+0,57%)
     
  • EUR/CHF

    1,0341
    -0,0034 (-0,32%)
     
  • EUR/CAD

    1,4241
    +0,0101 (+0,71%)
     

Coronavirus, Unione Camere Civili: ripresa, ma in sicurezza

·1 minuto per la lettura

Roma, 7 apr. (askanews) - L'Unione Nazionale delle Camere Civili - UNCC, l'associazione maggiormente rappresentativa degli avvocati civilisti italiani, chiede al Governo e alle Istituzioni competenti di predisporre tutte le misure necessarie perché, una volta superata la fase acuta dell'emergenza coronavirus, si possa procedere a una ripresa efficace e in piena sicurezza dell'attività giudiziaria. UNCC ha sempre avuto ben chiaro il problema della salute degli operatori del diritto e per questo, sin dal 3 marzo scorso, ha chiesto che venisse sospesa ogni attività giudiziaria, con esclusione di quelle urgenti. Tale richiesta è stata accolta, e UNCC ha manifestato il proprio apprezzamento. Oggi, però, occorre cominciare a riflettere sulle condizioni perché la futura ripresa - che è indispensabile per la sopravvivenza economica della classe forense, e quindi per garantire ai cittadini l'accesso alla giustizia - possa avvenire in condizioni di sicurezza. Innanzitutto sicurezza per la salute di tutti coloro che lavorano o frequentano per esigenze professionali i Tribunali e gli Uffici giudiziari, perché la salute è un bene che prevale su ogni altra esigenza. Ma anche sicurezza per i cittadini e per i loro diritti, dei quali nei processi si discute e si decide: a tutti i cittadini, infatti, si deve continuare a garantire un processo giusto, che si svolga davanti ad un giudice, come prescrive l'art. 111 della Costituzione, e pubblicamente, come impone l'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'Uomo. (Segue)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli