Cosa non scrivere nel curriculum

Al giorno d'oggi saper scrivere un curriculum vitae è un'arte fondamentale. Sono pochi, infatti, quelli che possono permettersi di poter dire "mi chiameranno un'altra volta...". Riportare al meglio capacità e precedenti esperienze è un compito delicatissimo e nasconde innumerevoli insidie. Volete sapere se il vostro cv è all'altezza della situazione? Ecco alcune cose che è bene evitare.

    • Non siate ansiosi riguardo alla vecchia "regola del cv di una pagina al massimo". E' una buona cosa se ci riuscite, ma se avete accumulato molte esperienze, due pagine sono un limite più ragionevole.
    • Non mentite mai. E non esagerate le vostre competenze. Ad esempio un "inglese fluente" potrebbe essere facilmente verificato in fase di colloquio e nel caso non siate all'altezza fareste perdere credibilità all'intero contenuto del vostro cv.
    • Non sottovalutate la possibilità di un formato efficiente e pratico. Un tale scelta può essere strategica per chi vuole cambiare settore lavorativo, per gli studenti e per chi ha poche esperienze in genere, così come per chi ha avuto dei buchi o chi si trova di nuovo sul mercato del lavoro. Un curriculum efficiente è organizzato in blocchi di capacità. Dopo averne elencate tre o quattro e dopo che avete spiegato come avete dimostrato di avere tali capacità, potete aggiungere un resoconto estremamente sintetico delle vostre esperienze.
    • Non usate pronomi personali (io, mio, me).
    • Non dimenticate di riportare i periodi di tempo e la città dove avete svolto i vostri precedenti lavori. Questo tipo di informazioni sono necessarie anche se molti le omettono.
    • Non elencate troppe esperienze lavorative, soprattutto se poco coerenti tra loro. La regola del "pollice verso" per chi ha svolto molte attività riguarda tutti coloro che enumerano i lavori svolti in 15 anni. L'essere discriminati per la propria età è, purtroppo, una realtà, e poi così facendo è facile essere considerati sovraqualificati e troppo costosi.
    • Non enfatizzate capacità e attività che non volete svolgere in futuro, anche se rappresentano un vostro grande punto di forza. In effetti è molto meglio omettere queste qualità, a che pro descrivere una cosa che sapete fare se poi non la volete più fare?
    • Non includete altezza, peso, stato civile, sesso, etnia, codice fiscale, motivi che vi hanno spinto a lasciare i vostri precedenti lavori, nome dei vostri precedenti superiori, indirizzi specifici o numeri di telefono dei vostri precedenti superiori, foto personali, informazioni sullo stipendio e altre informazioni riservate. Qualsiasi informazione che possa essere percepita come controversa (ad esempio fede religiosa, affiliazioni religiose o politiche) va evitata.
    • Non elencate hobby o altre informazioni irrilevanti. Nella maggior parte dei casi, sono viste come superflue o triviali. Si usa dire che gli hobby sono dei buoni punti di partenza per un colloquio o che possano dare un quadro più completo della vostra persona, ma se non attinenti alla posizione per cui vi candidate finiscono per essere visti come una perdita di tempo o come riempitivi.
    • Non riportate le referenze. Queste appartengono a un momento successivo al primo colloquio e andrebbero mantenute su di un foglio separato e consegnate solo quando  richieste specificatamente.

      Discorso a parte meritano le frasi fatte.
      Offresi candidato con "orientamento ai risultati" e "attitudine al lavoro di gruppo". Vi sembra di aver già letto qualcosa di simile? In effetti queste sono due delle "frasi fatte" più usate nei curricula. Spesso non si tratta di mancanza di creatività da parte del candidato: dovendo optare per un linguaggio sintetico, chiaro e accurato, le formule rodate sembrano sempre la soluzione migliore per risparmiare tempo e non correre rischi. Salvo poi trovarsi a fare scena muta quando il reclutatore chiede di spiegare concretamente cosa si cela dietro a una grande "capacità di problem-solving".

      Il blog Squawkfox, che ha dedicato uno speciale al curriculum perfetto, ha stilato una lista di frasi stra-abusate che è meglio evitare. Nel caso decidiate di non seguire il consiglio, almeno preparatevi una risposta da sfoderare qualora vi chiedano spiegazioni.

      "Responsabile di…"
      Quando si svolge un qualsiasi compito, anche il più semplice e banale, si hanno ovviamente delle responsabilità. Un elenco più o meno lungo di attività di cui si è responsabili non è utile al reclutatore, a meno che non venga abbinato a informazioni che facciano capire l'effettiva seniority maturata. Prediligete dati numerici e quantitativi a supporto delle vostre affermazioni.
      Ad esempio non scrivete:
      Responsabile della redazione di guide per utenti
      ma
      Redatto in due settimane 7 guide tematiche destinate a 15mila utenti.

      Non
      Responsabile dei costi di produzione
      ma
      Ridotto i costi di produzione del 15% in 6 mesi.
      Non vaghe responsabilità che anche gli altri candidati per la stessa posizione potrebbero vantare ma fatti concreti che fanno capire l'effettivo lavoro da voi svolto.

      "Esperienza di…"
      Dire che si ha "esperienza di" qualcosa non equivale a spiegare che cosa si è effettivamente in grado di fare e che grado di competenza si è raggiunto. Che cosa vuol dire, ad esempio, "esperienza di programmazione PHP"?
      Evitate la frase fatta e optate per qualcosa di più esplicativo, ad esempio: "programmato in PHP un carrello virtuale per il sito ...".

      "Ottime capacità comunicative"
      Tra le frasi fatte più usate nei curricula troviamo "ottime capacità comunicative" e "ottime capacità di scrittura". Meglio accantonarle. Perché non optare per qualcosa di più concreto? Ad esempio "realizzato una documentazione di help/FAQ così completo da aver ridotto del 50% le richieste di supporto telefonico".

      "Capacità di lavorare in team"
      Se non trovate estremamente complicato e fastidioso lavorare con altre persone, la vostra capacità di lavorare in team è quasi scontata. Se invece avete delle doti relazionali che vi permettono di stagliarvi sulla folla dei candidati, mettetele nero su bianco.
      Non
      So lavorare in team di piccole e grandi dimensioni
      ma
      Ho lavorato con clienti, sviluppatori di software, redattori e information architect per realizzare un software di reportistica finanziaria che è stato consegnato 3 mesi prima della deadline.

      "Con ottimi risultati"
      Anche in questo caso è meglio essere chiari e portare dati a sostegno delle proprie tesi.
      Non
      Ho trovato una nuova tecnica di vendita di successo
      ma
      Ho aumentato le vendite del cioccolato organico del 35% in un anno.
      Seguendo questi consigli riuscirete a scrivere un curriculum che non passerà inosservato e che descriverà voi e le vostre competenze come nessuna frase fatta potrebbe mai fare.