Italia markets open in 4 hours 19 minutes

Cosa prevede la bozza del governo per curare il Covid a casa

Primo Piano
·1 minuto per la lettura

Il Cts ha preparato per il governo una bozza del documento con le linee guida per curare il Covid-19 a casa (in particolar modo in riferimento alla sua gestione farmacologica), in modo da "evitare così il sovraccarico degli ospedali", ha spiegato il presidente del Cts, Franco Locatelli.

VIDEO - Coronavirus, l’importanza del ricambio d’aria

Il documento sarà ora oggetto di confronto con le organizzazioni dei medici di medicina generale e la Federazione degli ordini dei medici. Ecco, intanto, i punti principali contenuti nella bozza:

  • Sì, innanzitutto, alla misurazione periodica dell'ossigeno con i saturimetri (che per Locatelli "devono diventare una sorta di secondo termometro per seguire il monitoraggio dei soggetti infettati che sono a domicilio"); no all'utilizzo dell'idrossiclorochina.

  • È bene inoltre "non somministrare farmaci mediante aerosol se in isolamento con altri". Meglio, piuttosto, "ricorrere a trattamenti sintomatici come il paracetamolo".

  • "Non modificare terapie croniche in atto; corticosteroidi, eparina e antibiotici solo in precise situazioni; non sono raccomandati supplementi vitaminici e integratori (lattoferrina, vitamina D ecc) per cui non esistono evidenze solide di efficacia", si legge poi nel documento.

  • Le indicazioni terapeutiche sono previste sia per i soggetti positivi confermati, sia per i casi probabili, quindi con sintomi compatibili con l’infezione da Covid-19 come febbre, malessere, tosse, faringodinia, congestione nasale, cefalea, mialgie, diarrea.

VIDEO - Coronavirus, gli effetti a lungo termine