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Covid-19, scoperta a Milano una nuova variante del virus

Primo Piano
·1 minuto per la lettura

Una nuova variante del virus Sars Cov 2 è stata identificata a Milano. La scoperta, pubblicata sulla rivista Emerging Microbes & Infections, è dei ricercatori dell'Università Statale di Milano coordinati da Serena Delbue, Pasquale Ferrante ed Elena Pariani.

A differenza di quella inglese, brasiliana e sudafricana, non coinvolge la proteina Spike e quindi non influisce sull'infettività del virus ma potrebbe avere conseguenze sulla sua diffusione nell’organismo umano e sulla sua evoluzione clinica.

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Quella scoperta dal gruppo italiano si trova sulla proteina ORF-6: "Si tratta di una proteina molto piccola, che ha una funzione regolatoria nel virus, cioè non crea la sua struttura, ma agisce sulla sua patogenesi, cioè sul modo in cui il virus causa la malattia nell’organismo ospite", spiega all'Ansa Serena Delbue.

Ancora da capire se la mutazione agisce in bene o in male: “Questa mutazione potrebbe o favorire la diffusione del virus nell’organismo ospite, o invece renderlo meno pericoloso. Questo dobbiamo ancora capirlo”, precisa la ricercatrice. “Abbiamo dimostrato però - conclude - che in questo virus ci sono altre proteine importanti, oltre alla Spike. Ciò indica l’importanza di monitorare tutte le mutazioni che Sars Cov 2 accumula, anche quelle che coinvolgono le regioni regolatorie, ad oggi meno studiate, ma che costituiscono più della metà del genoma virale”.

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