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Covid, Bombardieri: "Vaccinazioni in tutte le fabbriche"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Sì alle vaccinazioni nelle fabbriche e a tutte le iniziative che possano ''accelerare le operazioni per tutta la popolazione''. Il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri lo spiega in un'intervista a 'La Repubblica'. ''Durante l'incontro con il ministro del Lavoro, il 14 febbraio, è stato anzi proprio Casasco, il segretario della Confapi, a proporlo a Orlando. Penso che la convergenza su questo progetto dimostri anzi che le parti sociali sono disposte a fare la propria parte nella gestione dell'emergenza, e che sia il momento di metterci seduti intorno a un tavolo con il governo. Ad oggi ancora i vaccini non ci sono per tutti, ma prima o poi arriveranno, e a quel punto dobbiamo farci trovare pronti per distribuirli il prima possibile''.

I protocolli per la sicurezza nei posti di lavoro ''sono stati accordi molto complicati, ricordo di aver lasciato il tavolo più volte durante le trattative, ma ritengo che alla fine sul tema della sicurezza le parti sociali abbiamo mostrato la capacità di interpretare i bisogni del Paese -continua Bombardieri-. Rimane aperta la questione dei precari: c'è differenza tra una fabbrica con una forte presenza sindacale e i posti di lavoro dove i lavoratori sono sfruttati. A Bologna abbiamo provveduto noi ai tamponi per i riders''.

''Il blocco dei licenziamenti serve ancora a garantire ai lavoratori e alle lavoratrici la tranquillità per attraversare questo periodo pesante -aggiunge Bombardieri-. In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali, che deve garantire una copertura a tutti, ma con un contributo da parte dei settori di provenienza, altrimenti il rischio è che si scarichi tutto sulla fiscalità generale, il che non significa rafforzare il sistema, ma indebolirlo''.