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Covid, Brusaferro: "Sempre più Comuni senza contagi"

·3 minuto per la lettura

"C'è una continua decrescita dei nuovi casi un po' in tutte le Regioni. La mappa dell'Italia si sta progressivamente schiarendo perché cominciano a essere numerosi i Comuni dove non ci sono stati casi nelle ultime settimane. E questo diventa un elemento importante anche per la circolazione del virus". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di Regia.

"Tutte le Regioni hanno" degli indici di contagio Rt "sotto l'1, alcune lo sfiorano. Ma nel complesso il rischio è basso in quasi tutte le Regioni. E anche i dati dell'incidenza ci dicono che quasi tutte le Regioni hanno raggiunto il livello della cosiddetta zona bianca, perché è la terza settimana che hanno un'incidenza settimanale per 100mila abitanti inferiore a 50. Questo consente il tracciamento sistematico e il contenimento" dei positivi, ha sottolineato Brusaferro aggiungendo: "Rimane abbastanza elevato il numero di tamponi che vengono fatti per 100mila abitanti nei 7 giorni. E questo è un dato estremamente importante, soprattutto in una fase come quella che stiamo vivendo, in cui la circolazione" del virus "è limitata e in decrescita, ma è importante proprio per questo intervenire e screenare i casi sospetti per poterli intercettare il più rapidamente possibile".

"Dai dati vediamo l'evoluzione della popolazione che contrae l'infezione: settimana dopo settimana l'età mediana comincia a decrescere e ci avviciniamo sempre più ai valori bassi della scorsa estate. L'età mediana di chi ha contratto l'infezione è 37 anni questa settimana, rispetto ai 38 anni della settimana precedente. Così come decresce l'età mediana di chi effettua il primo ricovero dopo aver contratto l'infezione - 55 anni contro i 56 precedenti - e l'età mediana di chi ha bisogno di un ricovero in terapia intensiva che questa settimana è 61 anni, rispetto ai 67 della settimana precedente. L'età mediana al decesso rimane tra i 75 e i 78 anni".

"Guardando all'andamento dell'epidemia a livello di Unione europea possiamo vedere come, settimana dopo settimana, i colori" della mappa "mostrano come ci sia un decremento dei nuovi casi e questo è un dato estremamente positivo. A questo corrisponde anche l'andamento della curva italiana, che risulta fra le più basse oggi a livello dei principali paesi Ue", ha evidenziato.

"Abbiamo segnalazioni del fatto che anche in Italia ci sono focolai di varianti di Sars-CoV-2, come la variante Delta, che presentano una maggior trasmissibilità e hanno la potenzialità di eludere almeno parzialmente la risposta immunitaria - ha affermato quindi Brusaferro - Questa situazione deve essere osservata con attenzione, perché in alcuni Paesi ha mostrato una crescita. Questo vuol dire che serve grande attenzione nell'individuazione dei casi, nel loro tracciamento e anche nel sequenziamento dei virus, per cogliere eventuali situazioni di queste varianti e contenerle più rapidamente possibile. Completare il ciclo di vaccinazione è uno strumento essenziale per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi pandemici", insieme alle altre misure citate.

"Al crescere della copertura vaccinale" anti-Covid "c'è marcatamente una decrescita dei nuovi casi in tutte le varie età, e questo si conferma anche per le fasce d'età più giovani". Come coperture, "sugli ultraottantenni abbiamo raggiunto ormai una soglia molto elevata anche con la seconda dose, siamo oltre il 90%, ma anche la fascia 50-59 ha superato abbondantemente il 60% e il ciclo vaccinale completo sta crescendo un po' in tutte le fasce d'età. E' un fatto positivo che dobbiamo incrementare il più rapidamente possibile".

"Per quanto riguarda i sintomi - ha aggiunto l'esperto - la relazione è molto chiara: al crescere della copertura vaccinale decresce il numero di persone che contraggono l'infezione con sintomi, decresce l'ospedalizzazione e la possibilità di dover accedere e fruire di terapia intensiva e decresce il tasso di mortalità".

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