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Covid, Cts: servono misure più dure con scuole chiuse

Fabio Luppino
·Ufficio centrale HuffPost
·2 minuto per la lettura
Ansa (Photo: Ansa)
Ansa (Photo: Ansa)

L’attuale situazione pandemica in Italia richiederebbe subito un lockdown duro. In alternativa, l’unico compromesso possibile è quello di una zona rossa automatica nel momento esatto in cui si supera la soglia dei 250 contagi per 100mila abitanti. Questa la posizione del Comitato tecnico scientifico che, secondo quanto apprende l’AGI, avrebbe ‘caldamente’ suggerito al governo di ancorare l’automatismo a questa soglia oltre la quale la gestione sanitaria diventa fuori controllo. Il limite dei 250 casi compare nel dpcm che entra in vigore oggi, ma rimette ai governatori la possibilità di decidere se attuare o meno la zona rossa. Per il Cts però il cambio colore non dovrebbe essere facoltativo alla luce della condizione di stremo in cui versa il Paese.
D’altronde, i dati aggiornati del monitoraggio settimanale ieri parlavano chiaro: la situazione epidemiologica segna un peggioramento, l’Rt è in salita e si fissa a 1,06. E si tratta di dati in ‘ritardo’ di 15 giorni. Forse troppo vecchi, secondo gli esperti che fanno appello a una revisione del sistema.
Per il Cts, dunque, la ricetta migliore sarebbe quella ‘alla Ricciardi’: il lockdown estremo. Alla stregua di quello di marzo. Ma c’è chi, fuori dal Comitato tecnico scientifico, sostiene che si tratti di una medicina che salva dalla malattia ma uccide il paziente. E allora bisogna ricorrere a un’altra soluzione. Quella, appunto, della zona rossa automatica al superamento della soglia.
Non solo. Alla luce dell’attuale diffusione del contagio, lo stesso Cts, che molto si è speso nei mesi scorsi per mantenere la scuola aperta, avrebbe rilevato che ad oggi sospendere le lezioni in presenza è l’unica strada possibile. Questo perchè poco o nulla sarebbe stato fatto in questi mesi in termini di tracciabilità e di identificazione dei cluster scolastici. Ma chiudere la scuola...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.