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Covid, l'Italia a colori resta ma sarà più difficile andare in rosso

·Giornalista
·2 minuto per la lettura
Pandemic covid-19 data and research concept. Hud style geographic analyze data on futuristic technology screen. Yellow to red colors are showing infection levels on Italy country map. (Photo: photoman via Getty Images)
Pandemic covid-19 data and research concept. Hud style geographic analyze data on futuristic technology screen. Yellow to red colors are showing infection levels on Italy country map. (Photo: photoman via Getty Images)

Le fasce di colore per ora restano, ma cambiano i criteri di passaggio da una zona di rischio a un’altra e andare in zona arancione o rossa sarà più difficile.

Il cardine attorno al quale ruoterà il nuovo sistema dei colori sarà l’Rt ospedaliero che, nella valutazione complessiva peserà molto di più dell’indice di trasmissibilità, l’Rt come lo abbiamo conosciuto finora, calcolato sulla base dei tamponi effettuati. A differenza di quest’ultimo, invece, l’Rt ospedaliero è svincolato dal testing: l’algoritmo, dunque non sarà più basato sui nuovi casi di Covid diagnosticati, ma sul numero dei ricoveri in ospedale, sia nei reparti ordinari che in quelli di terapia intensiva. Determinante per il passaggio da una zona all’altra, il peso dello stress sulle strutture ospedaliere, valore meno suscettibile alle variazioni cui invece era esposto l’Rt di trasmissibilità, influenzato dalle oscillazioni dei numeri dei tamponi.

Ma per gli scienziati dell’Istituto di Sanità, del Cts e del Ministero della Salute che stanno studiando le modifiche da apportare al sistema, in questa fase dell’epidemia, con la campagna vaccinale entrata nel vivo, più che i contagi, contano i numeri dei ricoveri, vale a dire la capacità di resistenza degli ospedali.

A questo si guarderà in primo luogo per stabilire in quale delle quattro zone di rischio - bianca, gialla, arancione o rossa - dovrà essere inserita una regione. E assumendo a riferimento l’Rt ospedaliero, sarà più difficile passare nelle fasce di rischio più alto.

Il nuovo schema potrebbe arrivare sul tavolo della Cabina di regia politica convocata per lunedì 17 maggio per programmare le nuove riaperture e lo slittamento dell’orario di inizio del coprifuoco dalle 22 di oggi almeno alle 23, come richiesto da alcuni partiti, i...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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