Italia markets closed
  • Dow Jones

    31.868,86
    -59,76 (-0,19%)
     
  • Nasdaq

    11.319,50
    +55,05 (+0,49%)
     
  • Nikkei 225

    26.677,80
    -70,34 (-0,26%)
     
  • EUR/USD

    1,0658
    -0,0080 (-0,75%)
     
  • BTC-EUR

    27.745,88
    +91,42 (+0,33%)
     
  • CMC Crypto 200

    657,33
    -13,67 (-2,04%)
     
  • HANG SENG

    20.171,27
    +59,17 (+0,29%)
     
  • S&P 500

    3.945,66
    +4,18 (+0,11%)
     

Covid Milano, il primario: "Positivo 1 neonato su 50 se mamme col virus"

·1 minuto per la lettura

"Un bebè su 50 nati da mamme con Covid si ritrova positivo al virus nei primi giorni di vita dopo il parto. Difficile stabilire se si sia contagiato prima della nascita, durante il parto o dopo, magari durante l'allattamento. In ogni caso il problema non riguarda tanto i bambini che nascono a termine positivi, ma i casi in cui, per la malattia Covid materna, bisogna farli nascere prematuri: lì diventa più problematico perché, se si propone anche l'infezione, oltre che la prematurità, diventa tutto più complesso". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Enrico Ferrazzi, direttore Ostetricia della Clinica Mangiagalli-Policlinico di Milano.

"I dati - sottolinea - ci dicono che le gestanti con Covid hanno il doppio del rischio di parto prematuro: se normalmente questo è intorno al 5-6%, nelle signore con l'infezione è il 10-11%. A maggior ragione l'indicazione per le donne incinte è a vaccinarsi, per evitare condizioni che potrebbero portare a nascita prematura". (segue)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli