Italia markets close in 7 hours 14 minutes
  • FTSE MIB

    24.552,06
    -139,40 (-0,56%)
     
  • Dow Jones

    34.077,63
    -123,04 (-0,36%)
     
  • Nasdaq

    13.914,77
    -137,58 (-0,98%)
     
  • Nikkei 225

    29.100,38
    -584,99 (-1,97%)
     
  • Petrolio

    64,17
    +0,79 (+1,25%)
     
  • BTC-EUR

    45.504,56
    -2.252,56 (-4,72%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.237,68
    -61,27 (-4,72%)
     
  • Oro

    1.769,90
    -0,70 (-0,04%)
     
  • EUR/USD

    1,2071
    +0,0031 (+0,25%)
     
  • S&P 500

    4.163,26
    -22,21 (-0,53%)
     
  • HANG SENG

    29.134,45
    +28,30 (+0,10%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.003,83
    -16,08 (-0,40%)
     
  • EUR/GBP

    0,8628
    +0,0023 (+0,27%)
     
  • EUR/CHF

    1,1039
    +0,0030 (+0,28%)
     
  • EUR/CAD

    1,5071
    -0,0010 (-0,07%)
     

Covid, nonostante boom e-commerce 59% italiani preoccupati per negozi locali

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

I giganti dell’e-commerce hanno registrato un boom di vendite senza precedenti durante la crisi pandemica. Solo in Italia il 21% dei consumatori ha ordinato dai 3 ai 4 prodotti in più rispetto alla normalità. Eppure, sembra che gli acquirenti europei simpatizzino principalmente per i negozi online locali. Secondo un report di Sendcloud, piattaforma di spedizioni e-commerce, in Italia, il 59% degli acquirenti si è dichiarato preoccupato che la pandemia possa danneggiare in modo irreversibile le realtà locali. Di conseguenza, i consumatori stanno evitando di acquistare da rivenditori internazionali, prediligendo i negozi locali. Il 31% degli italiani ha dichiarato di aver effettuato ordini da negozi locali piuttosto che da negozi e marketplace internazionali a seguito dell’epidemia di Covid-19 e il 43% ha iniziato a ordinare di più da negozi locali durante il lockdown. Lo stesso trend si è verificato in tutta Europa, dove quasi la metà dei consumatori europei (49%) ha preferito acquistare da negozi online nazionali.

Lo studio ha inoltre rivelato che a causa degli alti costi di consegna (44%), delle spese doganali extra (37%) e delle complicate procedure di reso (37%), i consumatori preferiscono fare acquisti più vicini a casa. La pandemia ha imposto nuovi standard e abitudini di acquisto. In tempi di crisi il 32% dei consumatori italiani è disposto ad aspettare anche fino a 4-5 giorni per ricevere il proprio pacco, mentre l’80% preferisce richiedere il reso di un articolo solo tramite la modalità di ritiro a casa. Scegliere la compagnia di spedizione sembra dipendere invece dalle experience passate (27%) e dalla flessibilità di consegna disponibile (22%). Una possibile spiegazione della popolarità di cui godono i negozi online locali potrebbe essere dovuta al crescente numero di negozi fisici che hanno iniziato un business online a causa della pandemia di Covid-19.

"Il panorama dell’e-commerce è cambiato radicalmente nell’ultimo anno. È interessante vedere come i consumatori stiano sempre di più mettendo la loro fiducia nelle mani dei rivenditori locali", ha dichiarato Rob van den Heuvel, ceo di Sendcloud. "Anche se molte persone temono che i negozi locali (online) siano minacciati dai giganti internazionali dell’e-commerce, in realtà abbiamo rilevato che i negozi locali hanno un importante vantaggio sui consumatori. Le realtà locali che hanno scoperto l’e-commerce ora hanno un’enorme opportunità: quella di aumentare la loro base di clienti a lungo termine. Offrendo ai loro clienti un’esperienza di acquisto e consegna senza interruzioni, possono ottenere un vantaggio competitivo anche contro i giganti internazionali".