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Covid, Ok da Ue a modifiche a regime aiuti a imprese Sud Italia

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Bruxelles, 19 feb. (askanews) - La Commissione europea ha valutato favorevolmente alcune modifiche che l'Italia ha apportato al proprio regime nazionale di sovvenzioni dirette per supportare le aziende operanti nelle regioni del Mezzogiorno colpite dalla crisi del Covid-19, concludendo che sono in linea con il "Quadro temporaneo" sugli aiuti di Stato, vigente durante la pandemia. Lo riferisce oggi una nota pubblicata dall'Esecutivo comunitario.

Il regime di sostegno originale per le imprese del Mezzogiorno era stato approvato dalla Commissione il 6 ottobre 2020 e prorogato il 10 dicembre 2020.

Il 13 febbraio 2021 l'Italia aveva notificato alla Commissione diverse modifiche: 1) la proroga della durata del regime fino al 31 dicembre 2021; 2) l'aumento del bilancio totale previsto per gli aiuti, con uno stanziamento di 4,8 miliardi di euro per il 2021 (dopo quello di 1,5 miliardi di euro per il 2020); 3) requisiti di idoneità più stringenti per i beneficiari, che escludono alcune categorie (tra cui enti trasformati in società per azioni a seguito di procedimenti di privatizzazione, organizzazioni senza scopo di lucro ed enti ecclesiastici); 4) l'aumento degli importi massimi degli aiuti per impresa, fino a 270.000 euro per azienda attiva nel settore della pesca e dell'acquacoltura (in precedenza 120.000 euro) e a 1,8 milioni di euro per impresa attiva negli altri settori ammissibili (in precedenza 800.000 euro).

Il regime modificato continuerà a prevedere, come nella sua versione inziale, la riduzione dei contributi previdenziali pagati dai datori di lavoro privati ​​operanti nel Mezzogiorno.

La Commissione ha concluso che il regime di sostegno, così come modificato, resta necessario, adeguato e proporzionato per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro, in linea con l'articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e con le condizioni stabilite nel Quadro temporaneo. Su questa base, la Commissione ha approvato la misura in base alle norme dell'Ue sugli aiuti di Stato.