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Covid: può essere diagnosticato osservando le radiografie dei polmoni?

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Piattaforma Covid immagini raggi x
Piattaforma Covid immagini raggi x

Un team di ricerca della Northwestern University ha sviluppato una piattaforma di intelligenza artificiale (A.I.) che diagnostica la possibile infezione da Covid analizzando le immagini a raggi x dei polmoni.

Piattaforma identifica Covid in immagini a raggi x

Per arrivare ad sviluppare la piattaforma il gruppo degli scienziati ha analizzato oltre 17.000 radiografie del torace tra cui 5.445 relative a pazienti che erano risultati positivi. Si tratta di uno strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale e permetterebbe ai medici di evidenziare in maniera più tempestiva i pazienti potenzialmente positivi e isolarli al più presto.

I ricercatori ritengono che possa essere usato anche per monitorare le condizioni dei soggetti che entrano negli ospedali per ragioni che non siano legate al virus e verificare se essi abbiano in qualche modo contratto l’infezione. Molti pazienti infetti hanno infatti i polmoni non chiari e sani ma che sembrano irregolari, infiammati e nebbiosi.

Il limite è però che non tutti i contagiati sviluppano sintomi e presentano difficoltà respiratorie. Inoltre è difficile differenziare la radiografia del torace dei pazienti con il virus da quelli di coloro che hanno polmonite, infarto ed altre malattie (i polmoni possono risultare molto simili).

La piattaforma, ha sottolineato il cardiologo Ramsey Wehbe, potrebbe comunque essere utile per una prima diagnosi in attesa dell’esito dei tamponi. Se infatti le immagini a raggi x dovessero evidenziare un inizio di polmonite potrebbe esserci la possibilità che il paziente abbia contratto il coronavirus e quindi costui potrebbe venire subito isolato prima che arrivi l’esito del test.