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Covid, Russo (Ancc-Coop): "In Italia si respira spirito nuovo"

·2 minuto per la lettura

"Le ferite della pandemia sono ancora aperte nel corpo sociale del Paese, ci sono 18 milioni di persone che credono di dover affrontare rinunce e disagi. È vero, però, che si respira uno spirito nuovo, c'è ottimismo e entusiasmo. Sette italiani su dieci si dicono più ottimisti sul futuro, più benevolenti più inclusivi. Si guarda al domani con occhi nuovi consapevoli che le cose importanti della vita non sono il denaro e la carriera ma il benessere personale, la salute e gli affetti che rappresentano i nuovi valori emergenti del Paese. In questi valori si ritrova una rinnovata consapevolezza dell'ambiente e del cambiamento climatico che spinge gli italiani verso una nuova sostenibilità che emerge anche nel mondo dei consumi alimentari. Il 15% degli italiani si dice climatariano e considera l'alimentazione una delle leve quotidiane per dare un contributo positivo alla risoluzione di quello che rappresenta uno dei più gravi problemi del mondo". Così Albino Russo, direttore Ancc-Coop, in occasione della presentazione del "Rapporto Coop 2021 – Economia, Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”.

Una ripresa che già coinvolge alcuni settori mentre altri, spiega Russo, dovranno attendere per tornare ai livelli pre pandemia: "I consumi degli italiani non torneranno ai livelli pre Covid nel 2022, dovremo probabilmente attendere il 2023 o il 2024. Ci sono dei settori che però sono già tornati ai livelli precedenti come il mondo della salute e del benessere, quello delle utenze e del cibo domestico a discapito, in parte, del cibo outdoor che, pur in ripresa, è ancora lontano dai livelli pre crisi. Faranno peggio le attività di entertainment outdoor, la spesa per lo sport e per i grandi eventi. Se questo è l'atteggiamento sobrio degli italiani, c'è molto più ottimismo, molti più progetti riguardo ai prossimi anni. Non sono mai state tante le persone che vogliono comprare una nuova casa. Sono 1,2 milioni gli italiani che vogliono comprare una casa nei prossimi 12 mesi e sono 9 milioni le persone che approfittando degli incentivi vogliono ristrutturare e rinnovare la propria abitazione".

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