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Covid, se Burger King invita a comprare un Big Mac da McDonald's

Mlo
·2 minuto per la lettura

Milano, 4 nov. (askanews) - Un invito inusuale: comprare anche dalla concorrenza. A 24 ore dal lancio della campagna sui social arriva anche in Italia l'invito di Burger King a sostenere tutte le catene di fast food, anche quelle concorrenti, in questo momento difficile, con le restrizioni per il Covid 19 che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di molte realtà della ristorazione. "Non avremmo mai pensato di chiedervelo - si leggeva sui social Uk della catena di fast food - Come non pensavamo mai che vi avremmo incoraggiato a ordinare da KFC, Subway, Domino's Pizza, Pizza Hut, Five Guys, Greggs, Taco Bell, Papa John's, Leon, o un'altra catena, il cui elenco è troppo lungo da riportare qui. Non avremmo mai pensato di chiedervelo, ma i ristoranti che danno un'occupazione a migliaia di lavoratori hanno bisogno del vostro supporto". "Un Whopper è sempre la cosa migliore, ma anche ordinare un Big Mac non è così male", concludeva il messaggio. Ventiquattro ora dopo nel nostro Paese Andrea Valota, amministratore delegato Burger King Restaurants Italia, rilancia lo stesso messaggio. "Siamo fatti così, a volte ci prendiamo (o ci prendono) in giro, ma fare squadra è ciò che conta di più. Se mi avessero detto che un giorno avrei fatto pubblicità alla concorrenza non ci avrei mai creduto. Invece ci troviamo in un momento dove il sostegno concreto al settore della ristorazione, qualunque essa sia - grande o piccola - diventa quantomai necessario e urgente. I ristoranti non devono solo sopravvivere, devono vivere, continuare a essere luoghi di convivialità, nei quali il benessere del cliente è fondamentale". "Da diversi mesi ormai, 'armati' di mascherine e gel igienizzante, barricati dietro scudi di plexiglass, ci siamo rimboccati le maniche per riportare nei locali un po' della perduta normalità, rispettando tutte le norme di sicurezza previste - prosegue Valota - Molti di noi hanno usato il proprio ingegno, gli italiani in questo non sono secondi a nessuno, per adottare nuovi canali di vendita senza contatto, eppure, ancora una volta, rischiamo che questi sforzi vengano vanificati. Non avremmo mai pensato di chiedervelo, ma in questo momento la ristorazione, dalle grandi catene alla piccolissima realtà locale, che in Italia impiega centinaia di migliaia di lavoratori, ha veramente bisogno del supporto di tutti". "Amiamo il nostro lavoro e ci impegniamo per sostenere tutti i ristoranti, siano essi nostri diretti concorrenti o il bar o ristorante sotto casa vostra. Per questa ragione - conclude il manager - vi chiediamo di ordinare da loro: avere libertà di scelta è un privilegio ed è la chiave della nostra filosofia. Aiutateci a preservare questa possibilità". Una campagna di marketing al servizio della solidarietà di settore.