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Covid, Ue cerca di assicurarsi siringhe per estrazione sesta dose vaccino Pfizer

di Francesco Guarascio
·1 minuto per la lettura
Una fiala e una siringa davanti al logo Pfizer

di Francesco Guarascio

(Reuters) - I Paesi dell'Unione europea stanno cercando di assicurarsi in fretta siringhe speciali per l'estrazione della sesta dose da ogni fiala del vaccino anticovid di Pfizer, nel tentativo di vaccinare un maggior numero di persone ed evitare spese extra.

Il vaccino sviluppato da Pfizer e dall'azienda partner tedesca BioNTech è stato il primo a ricevere l'approvazione da parte della Ue a dicembre.

Il vaccino è stato inizialmente venduto in fiale dalle quali era possibile estrarre solo cinque dosi, ma la scarsa disponibilità a livello globale e una valutazione di fattibilità sul dosaggio hanno convinto l'Ema ad approvare l'8 gennaio l'estrazione di una sesta dose dalle stesse fiale.

La decisione ha incrementato la disponibilità di vaccino, portando Pfizer ad aumentare i target di produzione per il 2021 a 2 miliardi di dosi dagli 1,3 miliardi inizialmente previsti.

Tuttavia per gli acquirenti è sorto un inconveniente poiché i Paesi Ue si potrebbero trovare a dover pagare il prezzo di sei dosi per ogni fiala, indipendentemente dalla loro capacità di estrarre la sesta dose.

"Rispetteremo i nostri impegni di fornitura in linea con gli accordi esistenti -- che si basano sulla fornitura di dosi, non di fiale -- e in conformità con l'etichettatura approvata a livello locale", ha detto Pfizer in seguito alla decisione dell'Ema di passare all'etichetta a sei dosi.

La Commissione europea ha più volte rifiutato di rilasciare commenti relativamente agli accordi sui prezzi dopo la modifica regolamentare.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)