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Covip: i rendimenti dei fondi pensione tornano positivi, +0,2%

Glv
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Roma, 10 nov. (askanews) - Tornano positivi i rendimenti per i fondi di gestione della previdenza integrativa. Secondo un rapporto della Covip, nel terzo trimestre "i risultati delle forme complementari hanno proseguito nel recupero iniziato nel secondo trimestre. Al netto dei costi di gestione e della fiscalità, i rendimenti dei fondi negoziali rispetto all'inizio del 2020 sono ritornati positivi, risultando pari in media allo 0,2%. I rendimenti sono invece rimasti negativi per i fondi aperti (-0,9%) e per i Pip di ramo III (-4,7%)". Per le gestioni separate di ramo I, "che contabilizzano le attività a costo storico e non a valori di mercato e i cui rendimenti dipendono in larga parte dalle cedole incassate sui titoli detenuti, il risultato è stato pari all'1%". "Nel terzo trimestre - spiega la Commissione di vigilanza sui fondi pensione - i mercati finanziari hanno mantenuto un andamento positivo. I rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine sono rimasti stabili nelle principali economie; i differenziali di rendimento dei titoli governativi italiani rispetto ai titoli tedeschi sono ulteriormente diminuiti portandosi al di sotto dei livelli di fine 2019". Rispetto a giugno "i listini azionari sono ancora saliti negli Stati Uniti e in Giappone, anche superando i valori di fine 2019, e sono invece rimasti intorno ai valori raggiunti all'inizio dell'estate nell'area euro. La volatilità è rimasta intorno ai valori di giugno, dopo essersi ridotta in modo consistente rispetto a marzo". "Valutando i rendimenti - sottolinea la Covip - su orizzonti più propri del risparmio previdenziale, essi restano nel complesso soddisfacenti nonostante la recente crisi. Nei dieci anni da inizio 2010 a fine 2019, il rendimento medio annuo composto è stato pari al 3,6% per i fondi negoziali, al 3,8% per i fondi aperti e per i Pip di ramo III e al 2,6% per le gestioni di ramo I. La rivalutazione del Tfr è stata pari al 2% annuo". Aggiungendo ai dieci anni gli ultimi nove mesi, "i rendimenti medi annui composti scendono al 3,4% per i fondi negoziali, al 3,5% per i fondi aperti, al 3,1% per i Pip di ramo III e al 2,5% per i prodotti di ramo I. La rivalutazione del Tfr scende all'1,9% annuo".