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Cow-Orto, l’orto entra in uno spazio condiviso

Cow-Orto

Coworking + orto? Semplice = Cow-Orto. Se non ne avete mai sentito parlare, non vi preoccupate non siete voi a non essere aggiornati. E' infatti una tendenza che ha appena preso piede in Italia mentre – come al solito – è già diffusa negli Stati Uniti. Concilia due delle cose più in voga in questo momento che vengono però incontro a dei bisogni primari: quello di condividere gli spazi di lavoro e quello di dedicarsi all’hobby rilassante ma anche proficuo, di coltivare dei prodotti da portare in tavola.

Però qui andiamo oltre l’orto coltivato in balcone, le piantine lasciate sui davanzali delle finestre o nei giardini condominiali di cui avevamo parlato, ma vediamo come gli uffici possono diventare dei luoghi ancora più accoglienti per basilico, germogli e tanto altro ancora. A portare questa tendenza nel nostro Paese è Marta Albè, giornalista e blogger (la potete leggere su martaalbe.com) che domani nella sede di Coworking Login, a Milano, terrà Cow-Orto Orto e coworking, un incontro gratuito (consigliata la prenotazione) in cui spiegherà in modo concreto come far crescere delle piantine in ufficio. L’appuntamento è dalle 12 alle 16.

Marta, come ti è venuta l’idea? Cercandoti in Rete si vede che sei appassionata di ambiente, ma da qui a pensare di coniugare orto e lavoro ce ne vuole…
"E' stato un caso, da sempre sono interessata all’ambiente e anche agli orti (ne ho uno nel mio balcone), ma è stato quando ho trovato nel garage un libro degli anni ’70 che ho pensato che la cosa fosse fattibile. Il libro – che probabilmente non sarà più in commercio – dedicava un capitolo agli orti in ufficio. Diciamo che l’idea non è nuova, se ne parlava già allora ma vuoi per l’urbanizzazione di quegli anni e per altri motivi, è stata accantonata. Allora, visto che ho degli amici coworker gliene ho parlato ed ecco il primo incontro di domani. Comunque, negli Stati Uniti grosse aziende puntano su questo. Condividere un orto ha tanti lati positivi, in America l’hanno capito: tra questi una questione di risparmio perché i dipendenti possono coltivare prodotti che non dovranno acquistare e in secondo luogo – e studi lo dimostrano - è una terapia antistress che porta i dipendenti a essere più rilassati e produttivi".

E perché proprio Cow-Orto? Per fare tutto questo, il coworking è meglio di un ufficio “normale”? Perché?

"Ovviamente si può fare in ogni ufficio, ma quelli condivisi hanno dalla loro il fatto di essere degli spazi in cui si è abituati a collaborare e condividere, il che è fondamentale per coltivare qualcosa che appartenga a tutti e dividersene i frutti. Avere una piantina sulla scrivania non è tanto una novità ma se resta lì e a occuparsene è solo una persona, sarà di sua proprietà. L’orto condiviso in ufficio presuppone l’impegno di tutti. Nel coworking poi lavorano per lo più liberi professionisti che hanno orari più liberi e pur lavorando tanto, riescono a trovare quel quarto d’ora quando entrano in ufficio e quegli altri 15 minuti per dedicarsi all’orto prima di uscire. Insomma, è uno spazio perfetto".

Coworking Login avrà quindi un suo orto?
"Sì, l’idea è di farne uno sulla terrazza. Comunque, alla fine dell’incontro di domani  lascerò qualche semenziario e poi durante l’incontro darò delle dritte concrete per creare il Cow-Orto".

Ci anticipi qualcosa?
"Certamente. Ci sarà prima un brunch cui seguiranno una parte teorica di un’ora e la parte pratica. In questa mostrerò come preparare un barattolo per coltivare i germogli con semi di lenticchie, soia, ceci (che sono i più semplici). Cosa serve? Un barattolo di vetro, una retina dei confetti e un elastico. Ho fatto le prove a casa mia e lasciando questa piantina sulla scrivania, alla luce, i germogli crescono poco dopo e si possono già utilizzare. Farò vedere anche come si costruisce un semenzario fai-da-te - che si può mettere dapprincipio sulla scrivania - usando dei barattoli di yogurt, rotoli di carta igienica e le vaschette della frutta, insomma  materiali di recupero. Se le piante sono piccole, il rotolo di carta igienica aiuta nel trapianto da fare non appena la piantina comincerà a crescere, mentre se è grande si può utilizzare il vasetto di yogurt. Le piante da travasare se l’ufficio ha un balcone, delle scale o comunque degli spazi condivisi possono essere collocate lì e dare vita all’orto condiviso. Altrimenti si portano a casa. Ma con il coworking, spero che venga sempre più adottata la prima soluzione".