Italia markets closed
  • Dow Jones

    35.032,89
    -25,63 (-0,07%)
     
  • Nasdaq

    14.741,28
    +80,70 (+0,55%)
     
  • Nikkei 225

    27.581,66
    -388,56 (-1,39%)
     
  • EUR/USD

    1,1811
    -0,0015 (-0,13%)
     
  • BTC-EUR

    33.655,28
    +1.101,43 (+3,38%)
     
  • CMC Crypto 200

    931,75
    +1,82 (+0,20%)
     
  • HANG SENG

    25.473,88
    +387,45 (+1,54%)
     
  • S&P 500

    4.404,88
    +3,42 (+0,08%)
     

Cravatta addio, crollo delle vendite

·3 minuto per la lettura
Cravatta addio, crollo delle vendite
Cravatta addio, crollo delle vendite

Sistema Moda Italia: nel 2020 sell-out crollato del -50%. Calati import (-42,4%) ed export (-42,7%). Ora si punta su colore e leggerezza

Crisi stagionale o rivoluzione del gusto? Capire cosa ci sia dietro al crollo degli acquisti del simbolo per eccellenza della moda maschile – la cravatta – è tutt’altro che semplice. Certo è che qualcosa sta cambiando e che la pandemia ha giocato un ruolo per nulla trascurabile nel ridefinire le priorità legate ai consumi. E così, mentre streetwear e sportwear continuano a cavalcare il boom di acquisti iniziato l'anno scorso, la cravatta è sempre più sinonimo di versatilità e semplicità.

IL CROLLO DEI CONSUMI NEL 2020

Secondo i dati diffusi da Sistema Moda Italia per Pitti Uomo 100, che chiude oggi a Firenze, il segmento, che rappresenta circa l’1,3% della moda uomo, è diventato la maglia nera del settore: nell’anno solare 2020 il sell-out di cravatte ha registrato un tracollo del -50%. Male anche le vendite estere, che hanno subito una contrazione del -42,7%, nonostante i primi mesi del 2021 abbiano visto ripartire le esportazioni in molti comparti. Non è stato il caso delle cravatte, che nel periodo gennaio-marzo hanno perso il 35,4%. In caduta anche l’import, che ha registrato un -42,4%.

COLORE E LEGGEREZZA: IL NUOVO CANONE

Segnali di una crisi? È presto per dirlo. Senza dubbio l’accessorio più “personale” ed elegante indossato da un uomo sta cambiando pelle, rinunciando a essere complemento esclusivo di outfit impegnativi per diventare sempre più jolly da occasioni. Lo confermano le scelte del made in Italy per la Primavera Estate 2022, all’insegna del colore e della leggerezza. “La cravatta da giorno sta cambiando”, spiega Silvio Tombolini, direttore marketing e commerciale dell’omonima boutique. “Deve essere sempre più leggera. Con la nostra filosofia Zero Gravity ne abbiamo proposta una morbidissima, usando lane leggere e modelli destrutturati”.

MA IL CLASSICO NON TRAMONTA

Per le cerimonie e nel formale, invece, è fondamentale non rinunciare alle misure tradizionali. E con la ripartenza delle cerimonie, “abbiamo già visto un cambiamento”, continua Tombolini. “C’è richiesta di cravatte colorate, abbinate al gilet. Abbiamo segnali positivi anche per settembre”.

REINTERPRETARE E "OSARE"

Sulla stessa lunghezza d'onda Filippo Ricci, direttore creativo della Stefano Ricci, che proprio con le cravatte ha raggiunto il successo internazionale tanti anni fa. “La cravatta è un acquisto emozionale”, spiega: “molti le collezionano, è legata all'umore che hai quando la scegli. È un articolo che non abbandoneremo mai, rappresenta il Dna del brand. Va reinterpretata e rivista, c'è bisogno di colore e leggerezza”. Quelle più richieste per la Primavera Estate 22 sono in seta stampata tinta in filo o in maglia. E si indossano con look formali, magari con le sneakers ai piedi. “Tante persone non vedono l'ora di tornare a vestirsi per incontri più formali, infatti le giacche sportive hanno già ripreso a vendere”, continua Ricci. Ci prepariamo al ritorno del classico, non sarà il classico di prima ma reinterpretato con tocchi più moderni”.

ALTRE NEWS DI FINANCIALOUNGE.COM:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli