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Crea: in primi 3 mesi 2022 export agroalimentare a 13,8 mld, +19%

Image from askanews web site
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Roma, 6 lug. (askanews) - Le esportazioni agroalimentari italiane nel primo trimestre 2022 hanno superato i 13,8 miliardi di euro e, rispetto allo stesso periodo del 2021, crescono del 19%, confermando l'ottimo andamento rilevato nei trimestri precedenti, in particolare verso Regno Unito (+28%), Paesi Bassi, Polonia e Germania (+9%). E' quanto emerge dalla fotografia scattata nel primo trimestre del 2022 da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia.

In aumento anche le importazioni (+33,2% rispetto allo stessa trimestre 2021, che aveva registrato già un +24,5%), con il Brasile (+48%) come principale fornitore, seguito da Spagna e Paesi Passi (oltre il 30%) fino ad arrivare a Ungheria (+12%). I prodotti maggiormente esportati sono stati i vini (+18%), i derivati dei cereali, i prodotti lattiero-caseari, prodotti dolciari e oli e grassi. Sul fronte delle importazioni si segnala la crescita di oltre il 55% di cereali e del gruppo "cacao, caffè, tè e spezie", del 27% di "oli e grassi" e di prodotti ittici, lattiero-caseari e carni.

Gli effetti della crisi russo-ucraina sono visibili già nel mese di marzo, con il calo dell'import agroalimentare dall'Ucraina (-13% rispetto a marzo 2021) e dell'export verso la Russia (-oltre il 30%).

In generale, per il settore primario si conferma buona la performance economica anche nel primo trimestre 2022, con un aumento del PIL sia nei confronti del trimestre precedente (+0,1%) sia rispetto al primo trimestre del 2021 (+6,2%), dovuto alla crescita del valore aggiunto di agricoltura (0,7%) e industria (4,8%). Si tratta, spiega il Crea, di un quadro legato alla domanda interna con la diminuzione dei consumi nazionali (-0,6%) e l'aumento degli investimenti fissi lordi (+3,9%).

La spesa delle famiglie diminuisce rispetto al trimestre precedente dello 0,9% (+ 2,7% e del 2,4%, per beni durevoli e semidurevoli e contrazione consumi beni non durevoli e quelli connessi ai servizi). Buona la ripresa anche del comparto occupazionale rispetto al IV trimetre 2021, in particolare le ore lavorate (+1,5%) e le unità di lavoro (+1,7%) Rispetto allo stesso periodo del 2021, fra gennaio e ma

rzo 2022, si è verificato un aumento sia dell'indice della pro­duzione che di quello del fatturato: per l'industria alimentare rispettivamente +2,2% (con picco a marzo) e +16% nel complesso (e +21% sui mercati esteri); per l'industria delle bevande rispettivamente +12% (con un picco di 19 % a febbraio) e +19% nel complesso (e +28% sui mercati esteri).