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Credit Agricole non vede chiara visibilità sulla 'fine del tunnel' dopo nuovi lockdown

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Logo di Credit Agricole logo davanti agli uffici dell'azienda a Vertou
Logo di Credit Agricole logo davanti agli uffici dell'azienda a Vertou

PARIGI (Reuters) - Credit Agricole, la seconda banca francese quotata, ha riportato un calo del 18,5% per l'utile del terzo trimestre, un risultato in linea con le aspettative, grazie a una solida performance nei mercati dei capitali limitata però da maggiori accantonamenti per sofferenze.

Secondo Credit Agricole lo stimolo del governo francese ha aiutato a stabilizzare il contesto di rischio nel terzo trimestre, nel quale la banca ha accantonato meno liquidità per far fronte a future perdite rispetto al periodo tra aprile e giugno.

Anche se la seconda ondata di lockdown dovesse portare a un cambiamento dello scenario economico, questo non comporterebbe necessariamente un incremento degli accantonamenti, secondo il Cfo della banca.

"Avremo uno scenario base più difficile nel quarto trimestre, ma non possiamo concludere che avremo una nuova esplosione dei costi legati al rischio", ha detto Jerome Grivet, parlando alla stampa.

L'AD Philippe Brassac ha aggiunto che nessuno dubita la solida posizione delle banche, in particolare di quelle francesi, per aiutare l'economia a superare la crisi.

Quest'anno le autorità europee hanno ordinato alle banche di sospendere il pagamento dei dividendi, poiché una profonda recessione, causata dalla pandemia, può consumare buona parte del capitale a disposizione.

Brassac ha detto che le banche potrebbero sperare per un ritorno a una forma di "normalità", dove le autorità potrebbero concedere agli istituti il pagamento delle cedole nel 2021, caso per caso.

Nei primi nove mesi del 2020, Credit Agricole ha stanziato accantonamenti per dividendi da 0,40 euro per azione.

Credit Agricole ha riportato un calo dell'utile netto a 977 milioni di euro, mentre i ricavi sono aumentati del 2,4% a 5,15 miliardi di euro.

"La crisi non è risolta e con un secondo periodo di lockdown non abbiamo una chiara visibilità sulla fine del tunnel", ha scritto la banca nella presentazione dei risultati.

Gli analisti avevano previsto un utile netto pari a 980 milioni di euro e ricavi pari a 5,05 miliardi di euro, secondo i dati IBES forniti da Refinitiv.

I ricavi provenienti dai mercati dei capitali sono incrementati del 24,8% nel terzo trimestre, "grazie alla costante forte performance dell'attività primaria dei bond", secondo quanto scritto dalla banca.

In Italia Credit Agricole ha conseguito nei primi nove mesi un utile netto di 169 milioni, in calo del 29% su anno, un dato che include rettifiche straordinarie su crediti a fronte della crisi Covid-19.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Cristina Carlevaro enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com,+4858775278)