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Criptovalute large market-cap da seguire: Ethereum, Binance Coin, Cardano, Polkadot

Fabio Carbone
·3 minuto per la lettura

Eccetto il prezzo di XRP che fa registrare un +7,55% nelle ultime 24 ore, il resto delle criptovalute con il market cap più ampio sono tutte in rosso.

Tuttavia questa situazione di mercato bearish non appare preludere a un crollo deciso delle criptovalute, ma potrebbe essere ad ogni modo il preludio di una settimana con mercati orsi.

Ecco perché, quindi, è forse il momento di verificare quelli che sono i fondamentali di alcune delle principali criptovalute che sono lassù in cima, e provare a intercettare futuri aumenti dei rispettivi prezzi.

Ethereum

A metà aprile, il 14 di aprile, Ethereum vivrà un nuovo aggiornamento del protocollo denominato Berlin, dal nome della capitale tedesca. L’upgrade è iniziato il 10 marzo sulla testnet Ropsten.

L’upgrade introduce una nuova riformulazione delle commissioni di rete che qui si chiamano gas. Per alcune operazioni le commissioni aumenteranno, per altre diminuiranno, tuttavia nell’ecosistema resta un nodo al momento non sormontabile che riguarda appunto l’elevato costo delle commissioni di transazione.

Alcuni wallet più evoluti prima di far effettuare una transazione all’utente avvertono che i costi di rete sono esorbitanti e pari a circa 20 USD. Un limite che se non superato nel breve periodo non potrà che far perdere valore alla criptovaluta ETH nel medio-lungo periodo.

Cardano

Il rivale di Ethereum, Cardano, ne approfitta per avanzare. Dopo anni di sviluppo è avvenuta la decentralizzazione del sistema con il passaggio da Byron a Shelley.

La criptovaluta ADA negli ultimi mesi ha compiuto un balzo in avanti strepitoso. Se il progetto continuerà a convincere come sta facendo (ha ottenuto il listing anche su Coinbase), ebbene il suo valore non potrà che crescere nel corso dei prossimi anni.

Binance Chain

Il progetto Binance chain evolve appoggiato da Changpeng Zhao il quale si è espresso nei mesi recenti a favore della finanza decentralizzata.

Il progresso in questa direzione della Binance Chain, la piattaforma decentralizzata legata ai progetti della società Binance, stanno favorendo enormemente il valore del binance coin (BNB).

Il progetto è un diretto rivale di Ethereum e come spiegato sopra, se la Fondazione Ethereum non risolverà i suoi problemi nel breve, altri progetti sopravanzeranno.

Polkadot

Il progetto Polkadot ha scalato la classifica delle criptovalute con il maggior market cap. Da dicembre 2020 a oggi ha compiuto un balzo da 5 USD a 39,7 USD.

Una piattaforma che intende essere protagonista nella costruzione del Web 3.0, ovvero un web decentralizzato dove programmi non gestiti da una entità centrale organizzano e gestiscono dati, informazioni, e valori economici delle persone.

Progetto interessante e con una storia alle spalle, ma come altri progetti con tanta strada ancora da fare.

Uniswap

La piattaforma della finanza decentralizzata (DeFi), una delle tante che sono sorte negli ultimi anni nel Web 3.0, dalla distribuzione del token UNI ha visto crescere la sua capitalizzazione in modo esponenziale fino a giungere sopra i 34 USD di valore.

Il limite di Uniswap è Ethereum, infatti il concorrente Sushiswap (costola di Uniswap), ha deciso una migrazione strategica su Avalanche: se è stata una scelta azzeccata lo scopriremo nei prossimi anni.

Intanto è bene sapere che Uniswap nei prossimi anni effettuerà nuove airdrop di token UNI, quindi il valore attuale del token dovrebbe poi risentirne al ribasso. Meglio tenersi aggiornati sulle tempistiche delle prossime airdrop e sperare che la prossima avvenga il più in là possibile. Magari nel 2022.

This article was originally posted on FX Empire

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