Crisi, Istat: Il 28,4% degli italiani è a rischio povertà

Roma, 10 dic. (LaPresse) - Più di un quarto degli italiani rischia di cadere nella povertà. Lo rileva l'Istat, che sottolinea che nel 2011 il 28,4% delle persone residenti in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale. L'indicatore deriva dalla combinazione dei redditi 2010, della severa deprivazione materiale e della bassa intensità di lavoro ed è definito come la quota di popolazione che sperimenta almeno una delle suddette condizioni. Rispetto al 2010 l'indicatore cresce di 2,6 punti percentuali a causa dall'aumento della quota di persone a rischio di povertà (dal 18,2% al 19,6%) e di quelle che soffrono di severa deprivazione (dal 6,9% all'11,1%). Dopo l'aumento osservato tra il 2009 e il 2010, sostanzialmente stabile (10,5%) è la quota di persone che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro. Il rischio di povertà o esclusione sociale è più elevato rispetto a quello medio europeo (24,2%), soprattutto per la componente della severa deprivazione (11,1% contro una media dell'8,8%) e del rischio di povertà (19,6% contro 16,9%).

PIATTAFORMA DI TRADING

  • Fai trading ora

    Fai trading ora

    Navigazione intuitiva con una piattaforma di trading pluripremiata. Maggiori informazioni su IG.com Altro »

Azioni in evidenza

  • Riflettori su Piazza Affari
    Riflettori su Piazza Affari
    NomePrezzoVar.% Var.
    0,000,00%
    FNC.MI
    2,084+0,002+0,10%
    UCG.MI
    2,13-0,01-0,47%
    ISP.MI
    19,50-1,11-5,39%
    BMPS.MI
    0,7215+0,0115+1,62%
    TIT.MI
    13,54-0,07-0,51%
    ENI.MI
    3,83+0,04+1,16%
    ENEL.MI
    2,378+0,082+3,57%
    MS.MI
    0,000,00%
    F.MI

Titoli caldi

  •  
    Ultime quotazioni consultate
    Nome Prezzo Variazione Var. %Grafico 
    I codici visualizzati più di recente compaiono automaticamente in questo spazio usando questo campo ricerca:
    È necessario abilitare i cookie del browser per visualizzare le ultime quotazioni.
  • Notizie sulle quotazioni recenti

    •  
      Accedi per visualizzare le quotazioni nei tuoi portafogli.