Crisi: Spi Cgil, per arrestare la povertà non basta la social card

Roma, 5 nov. (Labitalia) - "Per arrestare una povertà che è sempre più dilagante non basta la social card ma ci vuole ben altro". E’ quanto ha dichiarato il segretario generale dello Spi-Cgil Carla Cantone in merito alla nuova carta acquisti allo studio da parte del governo.

"Certo che è meglio di niente – ha continuato Cantone – ma messa così rischia di essere un intervento residuale e di coprire soltanto la platea della povertà più estrema lasciando invece fuori milioni di pensionati che vivono con poche centinaia di euro al mese e che nei fatti si trovano in una condizione di assoluta difficoltà".

"Anziché rilanciare uno strumento che ha già fallito nella sua precedente sperimentazione – ha concluso il segretario generale Spi-Cgil – il governo dovrebbe intervenire seriamente per riattivare quel Fondo per le politiche sociali che è stato letteralmente smantellato dal governo Berlusconi, tutelare il potere d’acquisto delle pensioni e investire sul welfare”.

Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 15.966,00 -4,48% 09:43 CET
Eurostoxx 50 2.710,84 -2,80% 09:28 CET
Ftse 100 5.542,44 -2,29% 09:28 CET
Dax 8.803,85 -2,37% 09:28 CET
Dow Jones 15.914,74 -0,62% 10 feb 22:32 CET
Nikkei 225 15.713,39 -2,31% 10 feb 07:00 CET

Ultime notizie dai mercati