Crisi, Steinbrueck: Banche finanzino un fondo per loro salvataggi

Berlino (Germania), 12 dic. (LaPresse/AP) - I principali partiti di opposizione tedeschi hanno proposto che siano le banche a pagare per costituire un fondo da 200 miliardi di euro, anziché insistere su una struttura normativa che continui a far pesare i salvataggi degli istituti di credito sui contribuenti. Il candidato alla cancelleria della Germania del partito socialdemocratico (Spd), Peer Steinbrueck, che sfiderà il prossimo anno Angela Merkel, ha dichiarato che la proposta "è importante per ridurre il potenziale ricattatorio delle banche". Inoltre, nel corso di un'apparizione insieme con i Verdi, alleati alle prossime elezioni, Steinbrueck ha aggiunto che la coalizione di centro-sinistra tedesca intende sostenere un fondo di redenzione del debito europeo, che serva ad aiutare i Paesi colpiti dalla crisi delle finanze pubbliche. Merkel ha respinto fortemente le idee dell'alleanza che affronterà nel 2013, in particolare la seconda proposta è stata definita dalla cancelliera in carica la via per creare una "unione dei trasferimenti". Secondo il candidato Spd, invece, l'Europa è stata già a lungo una "unione dei trasferimenti" e, ha aggiunto Steinbrueck, questo processo è stato accelerato dall'azione di Merkel che ha accettato il salvataggio di alcuni Paesi.

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