Italia markets close in 3 hours 55 minutes
  • FTSE MIB

    22.655,55
    -330,15 (-1,44%)
     
  • Dow Jones

    33.999,04
    +18,72 (+0,06%)
     
  • Nasdaq

    12.965,34
    +27,22 (+0,21%)
     
  • Nikkei 225

    28.930,33
    -11,81 (-0,04%)
     
  • Petrolio

    88,71
    -1,79 (-1,98%)
     
  • BTC-EUR

    21.370,82
    -2.165,79 (-9,20%)
     
  • CMC Crypto 200

    511,13
    -46,60 (-8,35%)
     
  • Oro

    1.763,30
    -7,90 (-0,45%)
     
  • EUR/USD

    1,0059
    -0,0032 (-0,32%)
     
  • S&P 500

    4.283,74
    +9,70 (+0,23%)
     
  • HANG SENG

    19.773,03
    +9,12 (+0,05%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.750,58
    -26,80 (-0,71%)
     
  • EUR/GBP

    0,8495
    +0,0041 (+0,49%)
     
  • EUR/CHF

    0,9624
    -0,0025 (-0,26%)
     
  • EUR/CAD

    1,3067
    +0,0007 (+0,05%)
     

Strage sulla Marmolada: crolla seracco di ghiaccio, 6 morti e 8 feriti

no credit

AGI - La Marmolada, la Regina delle Dolomiti, si scioglie come burro e travolge chi l'attraversa, alla ricerca, ormai disperata, del suo 'cuore' di ghiaccio: è di sei morti, 8 feriti ricoverati in ospedale e diversi dispersi il bilancio provvisorio del distacco di un seracco dalla calotta sommitale, sotto Punta Rocca in Trentino. Decine sono i dispersi ma non si conosce ancora il numero definitivo di alpinisti coinvolti.

La valanga di neve, ghiaccio e roccia, nel suo passaggio, ha coinvolto anche il percorso della via normale, mentre vi si trovavano diverse cordate. Degli otto feriti, due sono stati trasportati all'ospedale di Belluno, uno piu' grave a Treviso, cinque a Trento.

I soccorsi sono difficili: per il rischio di nuovi distacchi l'elicottero di Trento sta provvedendo alla bonifica dell'area con Daisy Bell, che consente distacchi pianificati delle valanghe, scongiurare così il più possibile il pericolo per gli operatori. Sul posto si trovano gli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore, di Dolomiti Emergency di Cortina, di Trento, della Protezione civile della Regione Veneto, dell'Air service center e le stazioni del Soccorso alpino bellunese e trentino.

2LUG 15:00 #Marmolada Pian dei Fiacconi Un distacco di roccia ha provocato l'apertura di un #crepaccio sul #ghiacciaio, risultano una quindicina di persone coinvolte. Sul posto stanno operando 5 elicotteri di #SUEM veneto ed elisoccorso trentino con @cnsas_official pic.twitter.com/iiORSKi6DB

— SUEM Veneto (@SUEM_Veneto) July 3, 2022

È stato chiesto l'intervento dei droni per la ricerca dei dispersi nel crollo di un seracco sulla Marmolada.  La valanga avrebbe investito due cordate di escursionisti. Il fronte del seracco ha un fronte di circa 300 metri. La valanga è caduta nella zona di Punta Rocca tra Veneto e Trentino, nel tratto che da Pian dei Fiacconi porta a Punta Penia lungo la via normale che porta alla vetta.

3LUG #Marmolada Video di @cnsas_official La colata di neve, ghiaccio e roccia ha coinvolto anche il percorso della via normale, mentre vi si trovavano diverse cordate. Sul posto gli elicotteri di Pieve di Cadore, Cortina, Trento, PC Veneto. E' in corso la "bonifica" della zona pic.twitter.com/DkKJwEl6Wa

— SUEM Veneto (@SUEM_Veneto) July 3, 2022

Le alte temperature in quota sono ritenute le principali responsabili di quanto accaduto, e su questo si trovano concordi chi la montagna la conosce di persona per esservi cresciuto, chi ha a che fare con essa per ragioni scientifiche e, infine, chi in politica è chiamato a trovare soluzioni.

The footage of the large ice avalanche in Marmolada today in close proximity.

We don't know the author, we will write it in the comments as soon as we will know it.

Indeed an impressive sequence pic.twitter.com/zDo4q40qOP

— Alpine-Adriatic Meteorological Society (@aametsoc) July 3, 2022

 

La politica, infine, si limita a constatare: "Ieri sulla Marmolada - ha scritto su Twitter il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia - è stato raggiunto il record delle temperature: 10 gradi circa in vetta)". Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dal presidente del Consiglio, Mario Draghi.

Messner: "Lì non c'è più ghiaccio"

"Sono salito più volte sulla Punta di Rocca, ma non vado lì da tanti anni ormai. Il ghiaccio lì è quasi tutto andato, non c'è più ghiaccio. Questi seracchi cadono, certo, per la gravità, ma la causa vera, originaria, e' il caldo globale, che fa sciogliere i ghiacciai e rende più probabile che si stacchi un seracco". Lo ha detto all'AGI Reinhold Messner, in merito al crollo di un seracco avvenuto sulla Marmolada.

Il crollo è avvenuto nel tratto che da Pian dei Fiacconi porta a Punta Penia lungo la via normale che porta alla vetta. A staccarsi è stata una parte della calotta di Punta Rocca che ha causato una valanga misto neve, ghiaccio e roccia e si è abbattuta lungo la via normale della Marmolada. Le operazioni di soccorso sono molto difficili. "Lì, poiché non c'è quasi più ghiaccio - ha aggiunto Messner - il seracco non deve essere molto grande. Cio' che e' accaduto li', accade ogni giorno in tutti i ghiacciai".

Il parere dell'esperto

Quello avvenuto sulla Marmolada, dove il distacco di un seracco, ha travolto due cordate di esursionisti, è un "evento destinato a ripetersi", determinato dalle alte temperature. "Da settimane - spiega Renato Colucci, glaciologo del Cnr - le temperature in quota sulle Alpi sono state molto al di sopra dei valori normali, mentre l'inverno scorso c'è stata poca neve, che ormai quasi non protegge piùi bacini glaciali. Il caldo estremo di questi ultimi giorni, con questa ondata di calore dall'Africa, ha verosimilmente prodotto una grossa quantita' di acqua liquida da fusione glaciale alla base di quel pezzo di ghiacciaio che in realtà è una 'pancia"': infatti è, o era, una via che si chiama proprio Pancia dei Finanzieri".

Il crollo è avvenuto "nelle condizioni peggiori per distacchi di questo tipo, quando c'è tanto caldo e tanta acqua che scorre alla base. Non siamo ancora in grado di capire se si tratti di un distacco di fondo del ghiacciaio o superficiale, ma la portata sembra molto importante, a giudicare dalle prime immagini e informazioni ricevute".

Inoltre, aggiunge Colucci, l'atmosfera e il clima "soprattutto al di sopra dei 3.500 metri di quota sono in totale disequilibrio a causa del 'nuovo' clima che registriamo e quindi, purtroppo, questi eventi sono probabilmente destinati a ripetersi nei prossimi anni e anche per questa estate dobbiamo mantenere la massima attenzione".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli