Italia markets open in 7 hours 47 minutes
  • Dow Jones

    34.715,39
    -313,26 (-0,89%)
     
  • Nasdaq

    14.154,02
    -186,23 (-1,30%)
     
  • Nikkei 225

    27.772,93
    0,00 (0,00%)
     
  • EUR/USD

    1,1320
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    35.925,88
    -1.252,08 (-3,37%)
     
  • CMC Crypto 200

    992,43
    -2,83 (-0,28%)
     
  • HANG SENG

    24.952,35
    +824,50 (+3,42%)
     
  • S&P 500

    4.482,73
    -50,03 (-1,10%)
     

Csm, appello delle correnti a Cartabia: "Riforma strategica e urgente'

·2 minuto per la lettura

La riforma del Consiglio superiore della magistratura è urgente e strategica, per ristabilire il prestigio dell'organo di governo autonomo e ed evitare condizionamenti sul voto per il suo rinnovo, previsto a luglio del prossimo anno. E' l'appello delle correnti delle toghe alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, e al governo raccolto dall'Adnkronos all'indomani dell'annuncio della guardasigilli, che ha assicurato che la riforma è "imminente".

"Le prossime elezioni per il rinnovo del Csm sono vicine, e il Capo dello Stato ci ricorda che non possiamo permetterci che si svolgano con regole che hanno pienamente dimostrato la loro inadeguatezza - ha detto il segretario di Magistratura Indipendente, Angelo Piraino - Abbiamo fornito con lealtà alla Ministra il nostro contributo di riflessione sulla riforma del sistema elettorale del Csm, e attendiamo di conoscere le scelte che verranno fatte. Auspichiamo che il nuovo sistema sappia coniugare le esigenze di rappresentatività con l'adozione di accorgimenti veramente efficaci nell'escludere condizionamenti del voto da parte delle correnti".

Il Consiglio superiore della magistratura, ha sottolineato il segretario di Unicost, Mariarosaria Savaglio, "è l’organo al centro del sistema giustizia, posto a garanzia dell’indipendenza e l’autonomia della magistratura, grazie al complesso sistema di pesi e contrappesi dettato dalla Carta Costituzionale. Da lungo tempo diciamo che la riforma è urgente, anche per ristabilirne pienamente il ruolo troppo spesso svilito da interessi particolaristici".

Da parte di Eugenio Albamonte, segretario di Area democratica per la giustizia "l'auspicio è che la riforma sia davvero imminente, siamo già in grande ritardo, avremmo già dovuto avere un testo su cui avviare il confronto. C'è da sperare che il ritardo non sia a discapito della partecipazione della magistratura, ma anche di tutti gli altri operatori interessati, al confronto. E' una riforma lungamente attesa, ed è ritenuta strategica, non può essere varata dalla sera alla mattina senza un reale confronto - ammonisce - Ci aspettiamo che venga approvata subito perché possa essere avviato un confronto sul testo".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli