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Cybersecurity, Marengo (Mandiant Italia): "Aziende più attente con Covid e guerra Ucraina"

(Adnkronos) - Il Covid, la guerra in Ucraina e l'incremento degli attacchi e 'ricatti' informatici stanno alzando il livello di attenzione delle aziende italiane sulla sicurezza informatica e dei dati. Ne è convinto il Country Manager di Mandiant Italia, Giancarlo Marengo, che, in vista della V edizione di Cybertech Europe, il 10 e 11 maggio prossimo a Roma, conversando con l'Adnkronos sottolinea che "è positivo vedere che le aziende enterprise e di medie dimensioni in Italia possiedono oggi una maggior consapevolezza sulle minacce informatiche". Per il top manager "questo è dovuto come risultato di diversi e importanti avvenimenti affrontati negli ultimi 24 mesi: pandemia, aumento dell’utilizzo dei ransomware e la in Ucraina". Marengo rileva che "attualmente i consigli di amministrazione e i senior leader sono più impegnati che mai e lavorano costantemente per sviluppare una migliore comprensione di come il cyber rischio sia gestito all’interno delle loro organizzazioni". "Un maggiore dialogo con il Management intorno al rischio informatico e all’impatto che le misure proattive e reattive possiedono sul profilo di rischio di un’organizzazione è un importante trend che vedremo nel corso dei prossimi anni" assicura.

"Anche a livello istituzionale in Italia, per fortuna, si sta agendo" contro il cyber crime e "l'’istituzione dell’Acn, l'Agenzia per la cyber sicurezza nazionale, è di sicuro un primo positivo passo che sta a significare che il Governo è attivamente coinvolto nell’affrontare il cyber crimine" sottolinea ancora Marengo che ritiene "fondamentale che questa nuova realtà venga collegata e connessa ad altre istituzioni come la Polizia Postale o Abi/Lab, Fincert perché ritengo che la collaborazione sia importante per affrontare con efficacia la sicurezza informatica". "La cyber security - prosegue- è un 'must have' per ogni azienda ora e non solo per quelle che gestiscono dati sensibili. È importante sapere che ogni organizzazione può essere compromessa. Rileviamo quotidianamente molte tipologie di attacchi, come ransomware ed estorsioni multiformi e questo rende chiaro che ora è più probabile un caso di 'quando' piuttosto che di 'se'".

"Più dati di valore si possiedono e più è probabile che si diventi un bersaglio per gli attaccanti" è il quadro delineato ancora dal responsabile dal Country Manager. "Mandiant studia il comportamento degli attori delle minacce delle loro Ttp (tattiche, tecniche e procedure) e condividiamo queste informazioni con i nostri clienti per aiutarli ad affrontare le minacce più probabili per la loro organizzazione" prosegue sottolineando inoltre che "è essenziale che le organizzazioni continuino attivamente con la giusta strategia con investimenti in sicurezza basati su questa conoscenza del panorama delle minacce e avere piani d’azione in atto per rispondere a un attacco o una violazione". "Grazie alle attività di threat intelligence unite alle abilità del red team di Mandiant, composto da più di 300 analisti in 25 Paesi, offriamo informazioni chiave alle aziende per incrementare efficacemente la propria posizione di sicurezza" aggiunge infine Marengo.

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