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Da Bper Banca sostegno a Fondazione Hospice Modena

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·3 minuto per la lettura

Un investimento da circa 5,9 milioni di euro per dare 'dignità ad ogni giorno di vita'. A Baggiovara (frazione di Modena) sorgerà il nuovo hospice per le cure palliative nella ottocentesca Villa Montecuccoli, il cui progetto di restauro ha già avuto il via libera dalla Soprintendenza per i beni culturali. Si tratta di una struttura che accoglierà pazienti con malattie avanzate (non solo oncologiche) non più 'responsive' a trattamenti specifici ma ancora bisognosi di cure non attuabili a domicilio.

Bper Banca, che a Modena affonda le proprie radici, ha deciso di dare il via al progetto con un finanziamento di 300 mila euro e poi attraverso il servizio di fundraising supporterà la tecnicamente Fondazione Hospice Modena (nata il 20 giugno 2019) per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione del progetto. “Oggi è per me – ha commentato il presidente di Bper Banca, Pietro Ferrari – è uno dei giorni più qualificanti non solo della mia presidenza ma della mia vita personale. Ho ricevuto grande entusiasmo da parte dei promotori e mi sono speso molto per questa causa. Bper ha voglia di stare sul territorio e questo progetto ci permette di partecipare ad un'opera che non solo è lodevole ma necessaria per la città”.

L'Hospice sarà dedicato a Cristina Pivetti, dottoressa scomparsa nel 2017. Da quel giorno la famiglia si è sempre prodigata nel ricordo e per questo progetto. “Gli ultimi giorni di mia figlia sono stati molto difficili – ha spiegato commosso Carlo Pivetti tra i fondatori di Hospice Modena – in ospedale non c'erano spazi adeguati, non c'era intimità; questa Villa invece avrà dalle 14 alle 16 stanze, ci saranno spazi personali, i famigliari potranno restare più a lungo che in ospedale poi c'è questo splendido giardino dove si può uscire. Vogliamo fare qualcosa di verso e qui a Modena serviva”.

Un progetto, quello dell'Hospice di Baggiovara, nato 2 anni fa e che sta procedendo a tappe veloci. Dopo la scelta del luogo la splendida villa Montecuccoli, abbandonata dal 2003 dopo che la scuola elementare lasciò la struttura per trasferirsi nel centro della frazione, è arrivato il via libera della Soprintendenza al progetto di restauro dell'architetto Francesco Gentilini, e già quest'anno ci sarà l'appalto per i lavori.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto Hospice Modena è intervenuto il presidente della Fondazione Hospice Modena (nata nel giugno del 2019), Gabriele Luppi: “E' una struttura residenziale, dedicata a pazienti che necessitano di cure palliative, non solo di tipo oncologico, che in una certa fase della malattia non sono più responsivi alle terapie. E' proprio in questi casi che bisogna perseguire una qualità della vita migliore possibile, del paziente e dei suoi famigliari, alleviare il dolore, alleviare i sintomi e dare dignità e valore ad ogni giorno di vita. Le cure palliative sappiamo che devono essere applicate sia in ospedale che al domicilio, ma non sempre è possibile farlo".

Presente anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che ha dichiarato: "Vogliamo rendere umani anche i percorsi difficili della vita, in una casa piena di storia, Villa Montecuccoli, che dovrà diventare una casa di accoglienza per i malati e per le famiglie, per poter stare vicini ai propri cari. Ringrazio pubblicamente e fortemente Bper Banca, perché questo è un atto di vicinanza al territorio e quello che può fare una banca sul nostro territorio".