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Da gennaio aumentano le bollette di luce e gas

Matia Venini
·3 minuto per la lettura
Da gennaio aumentano le bollette di luce e gas
Da gennaio aumentano le bollette di luce e gas

Tariffe più care rispettivamente del 4,5% e del 5,3% a causa dell’aumento delle quotazioni delle materie prime. Una famiglia tipo spenderà 73 euro in più

Anno nuovo, nuove bollette. Il 2021 si aprirà infatti con tariffe di luce e gas più care, rispettivamente del 4,5% e del 5,3%, per le famiglie che sono ancora in regime di Maggior Tutela, quindi quelle che non hanno scelto nessuna offerta sul mercato libero. Lo ha stabilito l’Autorità di Regolamentazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera). Gli aumenti sono legati alla crescita delle quotazioni delle materie prime energetiche, tornate sui livelli di fine 2019.

L’AUMENTO

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, una famiglia tipo nell’anno solare 2021 (1 gennaio-31 dicembre) spenderà, nell’ipotesi di prezzi costanti, 23 euro in più per la luce e 50 euro in più per il gas, per un aumento complessivo pari a 73 euro. La testata online Consumerismo ha inoltre calcolato che a partire dal prossimo 1 gennaio i consumatori pagheranno il 34% di oneri e imposte sulle bollette della luce e il 44% su quelle dal gas.

RISPARMIO NELL’ANNO CORRENTE

Nonostante gli aumenti in bolletta, i consumatori beneficeranno comunque di un risparmio complessivo di circa 146 euro nell’anno corrente. Nel dettaglio, spiega l’Arera, per l’elettricità la spesa per famiglia nel periodo compreso tra il 1 aprile 2020 e il 31 marzo 2021 sarà di circa 488 euro, in calo del 10,2% rispetto ai dodici mesi precedenti; per quanto riguarda il gas invece, la bolletta costerà circa 950 euro, con una variazione del -8,8% rispetto al periodo 1 aprile 2019-31 marzo 2020.

“ORA NECESSARIO INVESTIRE”

“La variazione di questo trimestre ci restituisce una dinamica sostanzialmente in linea con gli andamenti stagionali e con valori delle materie prime non dissimili da quelli dello scorso anno”, ha dichiarato il presidente di Arera Stefano Besseghini. “Nel complesso, le anomalie di prezzo e di volume legate all’emergenza Covid hanno consentito un risparmio alle famiglie nel corso dell’anno con un beneficio residuo che si protrarrà anche nel primo trimestre del 2021. Le prospettive di recupero dell’economia e l’augurio che la situazione sanitaria evolva per il meglio richiedono ora più che mai di focalizzare l’attenzione su quegli interventi e investimenti che possono contribuire al miglioramento della bolletta degli italiani”.

BONUS SOCIALI AUTOMATICI

Il 2021 porterà anche un’altra novità: i bonus sociali di sconto sulla bolletta per le famiglie in stato di bisogno saranno riconosciuti in maniera automatica a chi ne avrà diritto, senza dover presentare la richiesta presso il Comune o il Caf. Acquirente Unico e Inps infatti incroceranno le informazioni in modo che gli incentivi vengano calcolati direttamente in bolletta. Lo sconto sarà quantificato a partire dal 1 gennaio 2021, indipendentemente dai tempi tecnici necessari per l’entrata a regime del meccanismo attuativo.

“NECESSARIE RIFORME SULLA TASSAZIONE”

“I bonus sociali di sconto sulla bolletta sono frutto delle nostre battaglie”, rivendica Federconsumatori. “Nonostante questa importante novità tuttavia rimane il fatto che in una fase tanto difficile come quella attuale, in cui le famiglie stanno facendo i conti con le dure conseguenze economiche e sociali dell’emergenza sanitaria, sarà difficile far fronte ai costi. È giunto il momento di agire concretamente sul versante della tassazione mettendo in atto una riforma complessiva di oneri, accise e balzelli che, in vario modo e in varia misura, pesano sulle tasche dei cittadini”.