Italia markets open in 5 hours 11 minutes
  • Dow Jones

    34.021,45
    +433,79 (+1,29%)
     
  • Nasdaq

    13.124,99
    +93,31 (+0,72%)
     
  • Nikkei 225

    27.873,61
    +425,60 (+1,55%)
     
  • EUR/USD

    1,2086
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • BTC-EUR

    41.575,91
    -264,21 (-0,63%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.376,98
    -10,92 (-0,79%)
     
  • HANG SENG

    27.905,65
    +186,98 (+0,67%)
     
  • S&P 500

    4.112,50
    +49,46 (+1,22%)
     

Daimler e Volvo puntano a produzione celle idrogeno in Europa in 2025

·1 minuto per la lettura
Il logo Daimler AG ad Hannover, in Germania

LONDRA (Reuters) - La divisione di camion di Daimler e Volvo hanno annunciato che inizieranno a produrre celle a idrogeno in Europa nel 2025 attraverso una joint venture, chiedendo che le politiche Ue aiutino a rendere la tecnologia a zero emissioni commercialmente percorribile.

I due gruppi rivali tedesco e svedese, produttori di camion di grandi dimensioni, hanno formato la jv, cellcentric, a marzo. Le due società hanno detto che forniranno più dettagli sulla produzione di carburante sul larga scala nel 2022, ma hanno sottolineato che cellcentric sta già preparando la produzione di prototipi.

"Partnership come cellcentric sono vitali per il nostro impegno per la decarbonizzazione del trasporto stradale", scrive Martin Lundstedt, Ceo Volvo, in un comunicato.

L'Unione europea sta spingendo per l'adozione di standard sulle emissioni più severi, alimentando un boom nel segmento dei veicoli elettrici a zero emissioni.

Il gruppo Stellantis ha detto a fine marzo che inizierà le consegne in Europa dei primi furgoni di medie dimensioni alimentati da celle d'idrogeno entro la fine del 2021.

In quell'occasione il gruppo aveva affermato che la Germania contava 90 stazioni d'idrogeno e la Francia 25 -- una minima percentuale rispetto alle migliaia di stazioni di benzina per veicoli alimentati a combustibili fossili.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)