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Dal Fondo monetario internazionale in arrivo 650 miliardi di dollari per i Paesi in difficoltà

Virgilio Chelli
·1 minuto per la lettura
Dal Fondo monetario internazionale in arrivo 650 miliardi di dollari per i Paesi in difficoltà
Dal Fondo monetario internazionale in arrivo 650 miliardi di dollari per i Paesi in difficoltà

L’Fmi si prepara ad andare in soccorso delle nazioni a corto di riserve attraverso l’emissione di Diritti Speciali di Prelievo

Per il secondo anno consecutivo il meeting di primavera di FMI e Banca Mondiale non riempirà alberghi e ristoranti di Washington di banchieri centrali, ministri del Tesoro e giornalisti finanziari da tutto il mondo, perché anche nel 2021 la pandemia costringe alla modalità virtuale.

SPECIAL DRAWING RIGHTS

Se l’anno scorso l’attenzione era tutta sul contrasto monetario e fiscale alla pandemia soprattutto nel mondo sviluppato, quest’anno il piatto forte servito ‘virtualmente’ nella capitale americana la settimana dopo Pasqua sarà l’emissione di Diritti Speciali di Prelievo a favore dei paesi più in difficoltà nella lotta alla pandemia perché a corto di moneta. Gli Special Drawing Rights non sono moneta vera e propria, ma possono essere convertiti in valuta forte delle riserve dei paesi più ricchi.

PRONTI 650 MILIARDI DI DOLLARI

La numero uno del Fondo, Kristalina Georgieva, avrebbe in mente di proporre un’emissione da 650 miliardi di dollari, che è il massimo che gli USA, principale azionista delle due istituzioni, sono in grado di sostenere senza dover chiedere l’approvazione del Congresso. In testa alla lista dei beneficiari ci sono Chad, Zambia Zimbabwe, che vedrebbero moltiplicate diverse volte le rispettive riserve valutarie, ma anche Pakistan, Etiopia e Turchia dovrebbero ricevere aumenti di dotazione a due cifre.